PALERMO – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Palermo e provincia:
I carabinieri di Misilmeri, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di droga, Giuseppe Pizzo, 24 anni. Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno ritrovato 500 grammi di hashish e 30 grammi di marijuana, in parte già sigillata in involucri di cellophane. E’ stato inoltre ritrovato un bilancino elettronico di precisione, un coltello di grosse dimensioni, utilizzato per il taglio della droga, e vario materiale per il confezionamento. La sostanza stupefacente e l’attrezzatura sono stati sequestrati a disposizione dell’autorità giudiziaria. Pizzo, al termine delle formalità di rito, è stato ricondotto in casa propria, in regime di arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo al Tribunale di Palermo. Il giudice ha così convalidato l’arresto e lo ha rimesso in libertà, in attesa del processo.

I carabinieri di Monreale hanno arrestato due fratelli, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di marijuana. Si tratta di D.C.S., 42 anni e D.C.G., 27 anni. In particolare, all’arrivo dei militari nella loro abitazione era presente solo il minore dei due fratelli, che ha negato di possedere la droga, ma subito dopo hanno notato il fratello maggiore entrare in un magazzino procedendo a effettuare la perquisizione ritrovando una busta contenente più di un chilo di marijuana. Il Gip ha confermato la misura degli arresti domiciliari.

I carabinieri di Cefalù hanno arrestato Rocco Zappalà, 24 anni, e Lahmama Abdelkabir, 35 anni. I due, a bordo di un’auto, una Fiat Punto, guidata da Zappalà, sono stati trovati in possesso di otto panetti di hashish, del peso di 800 grammi, e di un involucro di cocaina, del peso di 1,5 grammi. La sostanza è stata sottoposta a sequestro e inviata al laboratorio analisi scientifiche del Comando Provinciale di Palermo per gli accertamenti qualitativi e quantitativi. I due sono stati rinchiusi nel carcere “Antonino Burrafato” di Termini Imerese, in attesa del rito direttissimo, a seguito del quale è stato disposto, per entrambi, l’obbligo di dimora.

I carabinieri della Stazione di San Filippo Neri hanno arrestato con l’accusa di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti Francesco Unniemi, nato a Palermo, di 28 anni. L’attenzione dei carabinieri si è concentrata fin da subito sul giovane 28enne. In via Senocrate Di Agrigento, all’interno di uno dei padiglioni del quartiere Zen2, dopo aver visto vari scambi, i carabinieri hanno ben compreso “i movimenti” di Unniemi che alla richiesta dell’acquirente si è avvicinato ad un vano contatore dell’acqua, dove era stata occultata la sostanza stupefacente. I militari hanno monitorato alcune cessioni e segnalato poi un acquirente alla Prefettura. Dopo l’ispezione del vano contatori e la perquisizione, Unniemi è stato trovato in possesso di 34 dosi di hashish, 5 dosi di marijuana e 103 euro, provento dell’attività illecita. Dopo la convalida dell’arresto, il giovane è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
