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16.05.2020

Striscioni e manifesti in città: contestata la scelta della Lega nel Governo Regionale

di Redazione
Striscioni e manifesti in città: contestata la scelta della Lega nel Governo Regionale

PALERMO – Palermitani in protesta: il capoluogo siciliano, stamane, si sveglia con striscioni e manifesti in ogni dove, che palesano il dissenso dei cittadini per la scelta del Governo regionale di affidare l’assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana a un esponente della Lega.

La scelta del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, non è stata accolta di buon grado, mandando su tutte le furie la maggior parte degli abitanti dell’Isola, che, si sono riuniti, in questi giorni, in un gruppo Facebook denominato “No Beni Culturali alla Lega Nord – Musumeci Dimettiti“, che conta circa 30mila iscritti.

Un vero e proprio movimento, quindi, che dal social ha concretizzato la sua opera con i fatti di stamane in città.

Ma gli organizzatori non si fermeranno qui: giorno 2 giugno prossimo, in concomitanza con la manifestazione che si svolgerà a Roma, organizzata da Lega e Fratelli d’Italia per la Festa della Repubblica, scenderanno in piazza del Parlamento, davanti all’Assemblea regionale siciliana, per richiedere che si faccia “marcia indietro” riguardo l’assegnazione del predetto assessorato e per chiedere le dimissioni del Governatore.

Immagine di repertorio