PALERMO – A. M. di 56 anni e A. D. M. di 54, entrambi palermitani, sono stati condannati a 8 anni di carcere dal Tribunale di Chieti.
I due sono stati accusati della rapina commessa il 21 dicembre del 2012 ai danni della filiale di San Giovanni Teatino (Chieti) della Banca Popolare di Ancona.
I due erano entrati in banca con un taglierino utilizzato per minacciare clienti e impiegati affinché ottenessero il codice per aprire la cassaforte. Una volta ricevuto, hanno portato via, facendo perdere le loro tracce, un bottino di circa 70mila euro. Sono stati identificati solo nell’aprile del 2016, ben 4 anni dopo.
La richiesta d’assoluzione da parte della difesa ha ottenuto riscontro positivo, di contro il collegio ha approvato la richiesta dell’accusa.
Immagine di repertorio



