PALERMO – Torna a far parlare di sé l’operazione Maqueda, condotta dai carabinieri nel 2016 a Palermo, nell’ambito della quale furono indagati Emanuele Campo e Giovanni Castronovo per l’aggressione a tre nigeriani per un raid razzista.
I due sono stati assolti con il rito abbreviato dal giudice per le indagini preliminari di Palermo, Ermelinda Marfia, che ha così accolto le richieste dei loro avvocati difensori.
Per arrivare a questo verdetto sarebbe stato determinante il fatto che le vittime dell’aggressione non sarebbero state capaci di riconoscere i loro aguzzini e ciò ha reso difficile l’identificazione.
Secondo i pubblici ministeri a scatenare la presunta rissa sarebbero stati i rimproveri che i tre nigeriani avrebbe rivolto a dei ragazzini che stavano giocando a calcio per strada. Dopodiché i giovani avrebbero chiamato i loro parenti, che avrebbero scatenato un incendio sotto casa degli extracomunitari.
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