I Carabinieri sono riusciti a entrare nell'appartamento di via Sampolo. L'uomo sarà interrogato dal pubblico ministero
Svolta nelle indagini sull’omicidio avvenuto nel pomeriggio di oggi in via Sampolo, a Palermo. I Carabinieri hanno fermato Francesco Cusumano, 38 anni, l’uomo che per ore si era barricato nell’appartamento dove è stato trovato il corpo senza vita del coinquilino Francesco Spataro, 53 anni.
Secondo una prima ricostruzione investigativa, il 38enne avrebbe ucciso il coinquilino a coltellate, al culmine di una violenta lite scoppiata all’interno dell’abitazione.
L’intervento delle forze dell’ordine è stato particolarmente complesso. Dopo il delitto, Cusumano si era barricato nell’appartamento e avrebbe aperto il gas, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del fuoco, che hanno evacuato lo stabile e messo in sicurezza l’edificio.
Le operazioni hanno richiesto anche la chiusura di via Sampolo e l’impiego di numerosi mezzi di soccorso.
Nell’appartamento vivevano tre persone. Al momento dell’omicidio, il terzo coinquilino si trovava fuori dall’abitazione e, secondo quanto emerso, sarebbe stato assente durante l’aggressione.
L’immobile, preso in affitto, è di proprietà di un anziano.
Dopo essere stato bloccato dai militari dell’Arma, Francesco Cusumano è stato condotto in caserma, dove sarà interrogato dal pubblico ministero che coordina le indagini.
Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica del delitto e chiarire le cause che hanno portato alla violenta lite culminata con l’omicidio.