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05.07.2026

Palermo, uomo ucciso a coltellate in via Sampolo: un coinquilino barricato in casa apre il gas

di Redazione | 2 min di lettura

La vittima è il 53enne Francesco Spataro. Evacuato il palazzo, sul posto Carabinieri, Vigili del fuoco e artificieri

Palermo, uomo ucciso a coltellate in via Sampolo: un coinquilino barricato in casa apre il gas
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Dramma nel pomeriggio a Palermo, dove un uomo è stato ucciso a coltellate all’interno di un appartamento in via Sampolo. La vittima è Francesco Spataro, 53 anni, palermitano.

Secondo una prima ricostruzione, l’omicidio sarebbe maturato al culmine di una violenta lite, nata per motivi ancora in fase di accertamento e che, secondo le prime ipotesi investigative, potrebbe essere legata a questioni condominiali o a futili motivi.

Coinquilino barricato in casa e fuga di gas

Dopo l’aggressione, uno dei coinquilini della vittima si è barricato all’interno dell’appartamento e avrebbe aperto il gas, facendo scattare un’imponente operazione di emergenza.

I Vigili del fuoco, intervenuti sul posto, hanno rilevato una fuga di metano e hanno disposto l’evacuazione dello stabile per mettere in sicurezza i residenti.

Secondo quanto emerso, nell’abitazione vivevano tre persone: Francesco Spataro, il coinquilino barricato e un terzo uomo che, al momento dei fatti, si trovava fuori casa per fare la spesa.

Strada chiusa e intervento degli artificieri

L’intera via Sampolo è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza.

Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco, sono intervenuti i Carabinieri, che coordinano le indagini, e gli artificieri, impegnati a garantire la sicurezza dell’area durante le delicate operazioni.

Gli investigatori stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto e accertando le responsabilità dell’omicidio. Nel frattempo proseguono le operazioni per riportare in sicurezza l’edificio e concludere l’intervento nell’appartamento.

Anche AMG Energia è intervenuta nell’emergenza, rendendo necessario un complesso intervento di messa in sicurezza.

Su richiesta dei Vigili del Fuoco, sul posto è giunta una squadra del pronto intervento gas della società, che ha provveduto a verificare le condizioni dell’impianto e ad adottare tutte le misure necessarie per eliminare ogni possibile rischio.

Sigillata la rete del gas

Gli operatori hanno apposto i sigilli alla colonna montante che alimenta di gas metano lo stabile di via Sampolo 486, impedendo così qualsiasi riattivazione della fornitura.

L’alimentazione del metano era stata già interrotta in via d’urgenza dalle forze dell’ordine durante le operazioni di soccorso.

Fornitura ripristinata solo a emergenza conclusa

Dopo aver verificato che l’edificio fosse in condizioni di sicurezza, il personale di AMG Energia ha sigillato l’impianto per evitare qualsiasi riapertura accidentale.

La società ha precisato che la fornitura di gas metano sarà ripristinata soltanto quando la situazione sarà completamente rientrata e saranno ripristinate tutte le condizioni di sicurezza.

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