Salvato dalla Polizia di Stato
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha salvato un cittadino palermitano che aveva manifestato l’intenzione di togliersi la vita, tentando di lanciarsi da un cavalcavia cittadino.
A dare l’allarme era stato un familiare dell’uomo, che a sua volta aveva ricevuto la segnalazione direttamente da lui.
Le informazioni fornite alle pattuglie presenti sul territorio erano inizialmente piuttosto generiche. Si parlava di un uomo di mezza età intenzionato a compiere un gesto estremo da un cavalcavia, indicando però il veicolo sul quale si stava spostando.
Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno quindi avviato le ricerche, controllando diversi sovrappassi cittadini prima di riuscire a individuare l’uomo.
Il 118 è stato immediatamente allertato.
L’uomo è stato infine individuato nei pressi di un sovrappasso nella zona ovest di Palermo. Gli agenti lo hanno trovato seduto su un gradino, apparso stordito e fortemente provato.
Quando i poliziotti stavano per raggiungerlo, l’uomo si è improvvisamente alzato e si è diretto rapidamente verso il guardrail, riuscendo a scavalcarlo parzialmente con l’intenzione di gettarsi nel vuoto.
Gli agenti sono intervenuti immediatamente, riuscendo a bloccarlo e riportarlo in una zona sicura. L’uomo avrebbe opposto una forte resistenza, continuando anche nei minuti successivi a cercare di tornare verso il guardrail.
In attesa dell’arrivo dei soccorritori del 118, i poliziotti hanno creato un cordone di sicurezza per allontanare passanti e curiosi e ridurre al minimo gli stimoli che avrebbero potuto provocare ulteriori reazioni impulsive.
Gli agenti hanno quindi avviato con l’uomo un lungo dialogo, puntando sull’ascolto, sull’empatia e sulla costruzione di un rapporto di fiducia.
Progressivamente l’uomo si è aperto con i poliziotti, raccontando le vicissitudini personali che lo avevano portato a prendere in considerazione il gesto estremo.
Grazie anche alla capacità degli agenti di instaurare un rapporto di fiducia, l’uomo è stato definitivamente dissuaso dal compiere il gesto.
Una volta messo fuori pericolo, il cittadino palermitano è stato affidato al personale del 118, che lo ha preso in carico e accompagnato in un ospedale cittadino, dove è attualmente seguito e sottoposto alle cure necessarie.
Come sempre, vi ricordiamo che sono attivi alcuni numeri verdi a cui chiunque può rivolgersi per ricevere supporto e aiuto psicologico: