PALERMO – Era stato investito poco più di una settimana fa mentre guidava in piena sera il suo scooter in via Cappuccini a Palermo. Oggi il suo cuore ha cessato di battere all’ospedale Villa Sofia, dov’era ricoverato da nove giorni.
Protagonista di questa storia è Francesco Agola, 74 anni, che la sera dello scorso 11 ottobre è stato travolto in pieno da uno scooter di passaggio. Una volta trasportato dai sanitari in ospedale, dopo essere stato soccorso da alcuni passanti, gli sono stati diagnosticati due traumi, uno cranico e l’altro toracico, oltre all’emorragia di sangue. In seguito i carabinieri e i vigili urbani hanno individuato il punto in cui è avvenuto l’impatto e i segni del passaggio di uno scooter di grossa cilindrata.
Ma non finisce qui, perché l’indomani nella caserma dei vigili urbani è arrivato un uomo che ha ammesso di averlo investito. Oltre a ciò però ha dichiarato di essere rimasto li a prestare soccorso soccorso e di essere andato via solo quando sono arrivati gli altri. Questa versione un po’ strana dei fatti non ha convinto i carabinieri, che stanno visionando anche le immagini di un impianto di videosorveglianza posto nelle vicinanze.




