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24.04.2019

Inchiesta “talpe” di Matteo Messina Denaro: respinta richiesta di scarcerazione per il funzionario della DIA indagato

di Redazione
Inchiesta “talpe” di Matteo Messina Denaro: respinta richiesta di scarcerazione per il funzionario della DIA indagato

PALERMO – Il giudice per le indagini preliminari di Palermo, Piergiorgio Morosini, ha respinto la richiesta di scarcerazione di A.M.Z., funzionario della Direzione Investigativa Antimafia di Enna accusato di aver divulgato notizie su Matteo Messina Denaro senza autorizzazione.

Nello specifico, secondo la ricostruzione effettuata nel corso delle indagini, A.M.Z. sarebbe venuto in possesso di un verbale che riportava la conversazione tra due indagati, forse sul possibile nascondiglio del boss latitante Matteo Messina Denaro o su dinamiche importanti legate all’attività del noto criminale e dei suoi congiunti, grazie alla collaborazione di un’altra presunta “talpa“, G.B., appuntato, attualmente accusato di accesso abusivo al sistema informatico dell’ufficio in cui lavorava.

Dal funzionario della DIA, poi, il file sarebbe arrivato nelle mani di un altro indagato, A.V., ex sindaco di Castelvetrano (in provincia di Trapani) e da lui al boss Vincenzo Santangelo.

L’accusa per l’ex primo cittadino del Comune del Trapanese, che ha presentato istanza di scarcerazione al tribunale del Riesame, rimane di favoreggiamento aggravato. L’udienza si terrà venerdì.

Immagine di repertorio