PALERMO – Avrebbero vessato con frasi offensive un giovane prete. Con questa accusa G. S. e A. C., parroco e viceparroco di una congregazione palermitana, sono stati rinviati a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Palermo.
Il processo è previsto per il 6 maggio 2020. Le frasi offensive che i due avrebbero rivolto al giovane prelato si riferirebbero al divieto imposto da loro a lui di partecipare alla veglia funebre della nonna.
La vittima, poco meno che trentenne, si è costituita parte civile, mentre a confermare gli insulti nei suoi confronti ci sarebbero anche alcuni testimoni.
I due hanno cercato finora di dimostrare la loro estraneità ai reati contestati e hanno sottolineato come il giovane non avesse condiviso alcune regole che gli erano state imposte.
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