Il Coronavirus ha sconvolto diverse realtà e, una di queste, è quella carceraria dove, con la diffusione del virus arrivano, per quanto possibile, richieste di percorrere strade alternative alla detenzione.
Questo è il caso di Gaetano Riina, 86 anni, detenuto nel carcere di massima sicurezza di Torino. Proprio lui, fratello di Totò Riina ex boss di Cosa Nostra deceduto nel reparto detenuti dell’ospedale Maggiore di Parma, sarebbe malato e vorrebbe una fine diversa dal suo familiare.
Il legale che lo assiste nel percorso giudiziario ha depositato la richiesta di scarcerazione al Tribunale di sorveglianza. Non è la prima volta che si tenta questa via, ma i casi di Coronavirus all’interno della struttura hanno fatto riemergere la voglia di uscire e, quanto meno, di essere posti agli arresti domiciliari.
Si fa leva anche sull’età avanzata di Gaetano Riina che è il più anziano detenuto in istituto penitenziario.
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