PALERMO – Padre e figlio chiusi in casa per 18 giorni in attesa del tampone. Dopo la denuncia finalmente è arrivato il test.
A denunciare il fatto è stato Sandro Giangreco di 52 anni, di Cinisi. Quasi tre settimane fa, il 17 marzo, aveva accompagnato in ospedale la moglie del padre al Cervello di Palermo, poi risultata positiva al Coronavirus.
Da allora padre e figlio sono rimasti in autoisolamento senza che nessuno disponesse per loro dei controlli per capire se, essendo stati a contatto stretto con la donna, fossero stati contagiati. Stando alle stesse parole di Giangreco avrebbe più volte richiesto il test.
L’uomo, esasperato ha denunciato i fatti il 4 aprile e pare che ieri sia stato effettuato il tampone dal personale dell’Asp di Palermo. Ora restano in attesa dei risultati.
Immagine di repertorio



