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10.11.2019

Controlli nei locali della movida, numero superiore di clienti e non agibilità: sanzioni e denunce

di Redazione
Controlli nei locali della movida, numero superiore di clienti e non agibilità: sanzioni e denunce

PALERMO – La Polizia di Stato, anche nel corso dell’ultimo fine settimana, ha effettuato stringenti controlli sui luoghi e sui locali del divertimento giovanile, allo scopo di limitare le derive verso pericolose forme di illegalità.

Scopo dell’attività dei poliziotti è stato, ancora una volta, quello di tutelare l’incolumità dei giovani che, spesso inconsapevolmente, affollano locali privi dei requisiti minimi di sicurezza. A conclusione di una lunga serie di verifiche, le irregolarità più gravi sono state registrate in una discoteca di viale Lazio e in un locale in via Trapani.

Nel primo caso, i poliziotti hanno accertato come fosse in corso una serata danzante, alla presenza di tantissimi avventori, risultati in numero ben superiore rispetto alla soglia di agibilità dello stesso che ne prevede un limite massimo di 150. Già una stima visiva iniziale, infatti, faceva ritenere che ve ne fossero molti di più.

Gli agenti hanno, quindi, pazientemente atteso la conclusione dell’evento e, presidiando l’uscita, hanno contato ben 520 clienti. Per questo motivo il titolare della discoteca è stato denunciato all’autorità giudiziaria per aver superato il numero massimo di persone stabilito dalla Commissione Comunale per il Pubblico Spettacolo. In ragione dell’abuso riscontrato, il Questore di Palermo ha sospeso la licenza posseduta dal titolare dell’esercizio.

In un pub di via Trapani l’attenzione degli agenti è stata, invece, attirata dalle tante auto parcheggiate in doppia fila proprio dinanzi al locale. È stata, quindi, effettuata un’ispezione che ha fatto registrare la presenza di parecchi avventori intenti a ballare grazie alla musica riprodotta da un deejay.

Dalla documentazione presentata dal titolare, è emerso che la struttura fosse sprovvista di agibilità per effettuare serate danzanti. Il titolare, pertanto, è stato denunciato all’autorità giudiziaria; a suo carico è stata anche emessa dal Questore un’ordinanza di cessazione dell’attività abusiva ed è stato elevato un verbale di contestazione con una sanzione di 250 euro.

Il locale era inoltre sprovvisto di etilometro e le tabelle alcolemiche non erano posizionate correttamente al suo interno, per cui a carico del titolare è stata elevata un’ulteriore sanzione amministrativa di 400 euro. Sono in corso ulteriori accertamenti sulla posizione dei dipendenti trovati a lavorare nell’esercizio.