PALERMO – Stop alla collocazione della statua di Santa Rosalia al porticciolo di Sant’Erasmo, a Palermo.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale ha respinto la proposta avanzata dal presidente della seconda circoscrizione del Comune, Giuseppe Federico, di installare nei pressi dell’approdo la statua utilizzata per il Festino del 2023.
Determinante è stato il parere negativo della Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Palermo. La richiesta, formalizzata lo scorso 10 dicembre, prevedeva il posizionamento della scultura – alta 2,6 metri e impiegata tre anni fa per il “Carro Luna” del Festino – su una piazzola con seduta in cemento, orientata verso Monte Pellegrino, dove sorge il santuario dedicato alla patrona della città.
Con una nota del 5 febbraio, il commissario straordinario dell’Autorità portuale, Annalisa Tardino, ha rigettato la proposta. “La Soprintendenza – si legge – ha espresso parere non favorevole in quanto l’inserimento permanente della scultura non è appropriato al contesto urbano”, poiché “altererebbe la corretta lettura dell’invaso, ponendosi come elemento di diaframma tra l’osservatore e la linea di costa”.
“Prendiamo atto del parere espresso dalla Soprintendenza – ha spiegato Tardino – cui questa Autorità, nel rispetto delle competenze e dei ruoli istituzionali, ritiene di doversi conformare. Ciò premesso, a titolo strettamente personale, avrei sostenuto la proposta”.
Deluso il presidente della circoscrizione, che sottolinea come l’iniziativa fosse nata su richiesta dei pescatori del porticciolo di Sant’Erasmo, dopo lo spostamento del carro dall’Albergheria, deciso dal Comune per le condizioni di degrado dell’area. “Sarebbe stato un gesto simbolico per affidarsi alla protezione della patrona – afferma Federico –. Le motivazioni del rifiuto ci sembrano discutibili e non tengono conto del luogo scelto. Non ci arrenderemo e riproporremo l’installazione della statua”.