Il bilancio dell’attività ispettiva
Più controlli, più verifiche e oltre un milione di euro di sanzioni. È il bilancio dell’attività svolta nel 2025 dall’Asp di Catania sul fronte della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Secondo il report diffuso dal Dipartimento di Prevenzione, nel corso dell’anno sono stati effettuati 1.043 sopralluoghi ispettivi e ben 4.397 verifiche di sicurezza su macchinari, impianti e attrezzature.
Nel complesso sono state contestate 934 violazioni, con sanzioni penali che ammontano a circa 1,1 milioni di euro. Parallelamente è stata rafforzata anche l’attività di formazione e sensibilizzazione rivolta sia alle imprese che agli studenti.
“Oltre la norma, la sicurezza è responsabilità condivisa. Richiede strategie integrate e l’impegno attivo di ogni attore del sistema lavoro”, ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio.
Il manager ha sottolineato come nel corso del 2025 il Dipartimento di Prevenzione abbia incrementato i controlli e consolidato un modello partecipativo, applicato in particolare attraverso i Piani Mirati di Prevenzione.
“È necessario continuare su questa strada per mettere la sicurezza al centro delle attività produttive”, ha aggiunto.
All’interno del Dipartimento di Prevenzione, diretto da Antonio Leonardi, operano due strutture dedicate alla sicurezza nei luoghi di lavoro: il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPreSAL), guidato da Santo De Luca, e il Servizio di Impiantistica e Antinfortunistica (SIA).
Anche il direttore sanitario Giovanni Francesco Di Fede ha evidenziato l’importanza della prevenzione: “Le evidenze statistiche confermano quanto sia fondamentale mantenere alta l’attenzione sul fronte preventivo. La vigilanza è essenziale, ma deve essere accompagnata da una diffusione capillare della cultura della sicurezza. Investire nella formazione di aziende e scuole significa creare ambienti di lavoro più sicuri”.
Nel corso del 2025 l’Asp di Catania ha inoltre svolto 90 inchieste su delega dell’Autorità Giudiziaria relative a infortuni sul lavoro.
Il comparto più colpito si conferma quello delle costruzioni, con 46 casi, seguito dal settore terziario con 42 episodi e dall’agricoltura con 2 casi.
Tra le principali cause degli incidenti figurano:
L’Area “Tutela della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro” ha proseguito anche nel 2025 le attività previste dal Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025, con interventi mirati nei settori considerati maggiormente a rischio, tra cui edilizia, agricoltura e logistica.
“Il nostro impegno continuerà anche nel 2026, in linea con il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione. Proseguiranno inoltre le attività di informazione, formazione e assistenza, nella consapevolezza che una comunicazione efficace rappresenta già uno strumento concreto di prevenzione”, ha spiegato Antonio Leonardi.
Tra le iniziative realizzate nel 2025 figurano anche le pubblicazioni dedicate alla prevenzione, come le “Linee guida per la salute e sicurezza nelle cantine vinicole” e il volume “Storie d’infortunio”.
Da quest’ultimo progetto è nata anche la performance teatrale “Vite”, rivolta agli studenti e portata in scena al Teatro Sangiorgi e al Centro Zō di Catania.
Per quanto riguarda l’attività ispettiva, il personale dello SPreSAL ha effettuato:
Sono stati inoltre redatti 447 verbali di contravvenzione relativi a 934 violazioni complessive.
L’Asp ha disposto anche 11 sospensioni di attività imprenditoriali nel settore delle costruzioni a causa di gravi irregolarità riscontrate durante i controlli.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla formazione. Nel 2025 sono state effettuate 2.415 verifiche preventive sui corsi dedicati alla sicurezza sul lavoro, oltre a 20 controlli in itinere.
Per diffondere la cultura della prevenzione tra i più giovani, l’Asp ha organizzato incontri informativi nelle scuole della provincia.
Tra le iniziative più significative spicca la prima edizione del concorso dedicato alla sicurezza sul lavoro, che ha coinvolto oltre 21 scuole e portato alla realizzazione di 80 elaborati.
Il progetto si è concluso il 28 aprile 2025, in occasione della Giornata mondiale della sicurezza sul lavoro, con una cerimonia che ha visto la partecipazione di più di 800 studenti.