PALERMO – Via libera ai lavori di riqualificazione dell’ospedale Ingrassia di Palermo. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in seguito all’approvazione del piano presentato dall’Asp di Palermo.
Il progetto prevede rinnovamento strutturale, architettonico, impiantistico e funzionale del presidio ospedaliero di corso Calatafimi, oltre alla realizzazione di interventi di miglioramento anti-sismico. Il costo totale ammonta a 26 milioni di euro, così finanziati:
Il presidio Dea di primo livello, che avrà una capienza di 173 posti letto, sarà oggetto di un ammodernamento architettonico con lo scopo di assicurare maggiore funzionalità e sicurezza.
Il progetto prevede che l’ottimizzazione degli spazi sia accompagnata da un potenziamento dei servizi diagnostici e di laboratorio, con particolare attenzione al reparto di ostetricia e ginecologia. La gara per l’appalto integrato, che comprende sia la progettazione esecutiva sia la realizzazione dei lavori, sarà gestita da Invitalia, nell’ambito della convenzione attiva con la Regione Siciliana per l’edilizia sanitaria, e potrà essere pubblicata già nelle prossime settimane.
Il governatore siciliano ha, inoltre, spiegato come la riqualificazione del nosocomio palermitano sia “una risposta concreta alla richiesta del territorio di avere una sanità più vicina e attenta alle persone. Sulla salute, la Sicilia è pronta a cambiare passo e il mio governo lo sta dimostrando con scelte precise: partendo dalle infrastrutture, che spesso scontano ritardi infrastrutturali di decenni”.
“Grazie a un accordo con lo Stato, realizzeremo a Palermo un nuovo ospedale pediatrico e un polo onco-ematologico all’avanguardia, oltre a numerosi altri interventi strategici in tutta l’Isola. Siamo convinti, infatti, che una sanità efficiente cominci anche dalla qualità degli spazi in cui viene erogata”, conclude Schifani.