Attenzione concentrata sul lungomare
Controlli straordinari della Polizia di Stato a Cefalù per contrastare l’illegalità diffusa e prevenire episodi di degrado e intemperanze legati alla movida estiva.
L’operazione, coordinata dal commissariato di Pubblica Sicurezza di Cefalù, ha visto impegnati agenti della Polizia di Stato, equipaggi di carabinieri, Guardia di Finanza e polizia locale, con il supporto di unità cinofile, Polizia Stradale e Polizia Scientifica.
I controlli si sono svolti nelle ore serali, con particolare attenzione all’area del lungomare, uno dei principali punti di ritrovo dei giovani durante il fine settimana.
L’obiettivo è stato quello di prevenire fenomeni legati all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti, oltre a garantire la sicurezza e la vivibilità della città durante la stagione estiva.
Nel corso di 7 posti di controllo, le forze dell’ordine hanno identificato 67 persone, di cui 17 con precedenti di polizia, e sottoposto a verifica 32 veicoli.
Sono state inoltre elevate 7 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
L’attività antidroga ha portato alla segnalazione di tre persone per uso personale di sostanze stupefacenti e al sequestro di modiche quantità di droga.
Determinante il contributo delle unità cinofile della Polizia di Stato. Il cane antidroga ha individuato alcuni giovani che avevano nascosto piccole dosi di hashish negli indumenti.
In uno dei casi, un ragazzo ha tentato di disfarsi di un involucro contenente circa 4 grammi di hashish, gettandolo a terra alla vista del cane. Il gesto è stato però notato da un poliziotto in abiti civili impegnato nei servizi di osservazione.
Nel corso dell’operazione sono state controllate anche due persone sottoposte a misure di prevenzione personale.
Effettuate inoltre verifiche amministrative presso una struttura ricettiva della zona, dove non sono state riscontrate irregolarità.
La Polizia di Stato ha annunciato che servizi analoghi verranno ripetuti con regolarità per tutta la stagione estiva, con l’obiettivo di garantire sicurezza, ordine pubblico e rispetto delle regole nelle aree maggiormente frequentate della movida cefaludese.