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30.05.2026

Agrigento, il Questore chiude due locali tra Ribera e Porto Empedocle: “Frequentati da soggetti pericolosi”

di Redazione | 2 min di lettura

Sospese le attività di un esercizio pubblico a Ribera e di un bar a Porto Empedocle dopo controlli delle forze dell’ordine

Agrigento, il Questore chiude due locali tra Ribera e Porto Empedocle: “Frequentati da soggetti pericolosi”
Indice

La Polizia di Stato di Agrigento ha eseguito due provvedimenti di sospensione dell’attività nei confronti di altrettanti esercizi pubblici situati nei comuni di Ribera e Porto Empedocle.

I provvedimenti, firmati dal Questore di Agrigento Tommaso Palumbo, sono stati adottati ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di Pubblica Sicurezza e notificati rispettivamente dai carabinieri della Tenenza di Ribera e dagli agenti del Commissariato di Porto Empedocle.

Locale chiuso a Ribera per 12 giorni

Nel caso dell’esercizio pubblico di Ribera, situato nel centro cittadino, è stata disposta la sospensione dell’attività per 12 giorni.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti effettuati dai carabinieri, il locale sarebbe stato frequentato abitualmente da soggetti con precedenti penali o di polizia, soprattutto per reati legati agli stupefacenti, contro la persona e contro il patrimonio.

Gli investigatori hanno inoltre ricostruito una serie di episodi avvenuti dal 2024 ad oggi, tra cui risse, aggressioni, accoltellamenti e persino un omicidio avvenuto nelle vicinanze dell’esercizio commerciale.

Chiuso anche un bar a Porto Empedocle

Un secondo provvedimento ha riguardato un noto bar di Porto Empedocle, la cui attività è stata sospesa per 15 giorni.

Gli accertamenti svolti dal locale Commissariato di pubblica sicurezza avrebbero evidenziato anche in questo caso la presenza abituale di persone considerate controindicate, con precedenti soprattutto in materia di droga.

Nel tempo, inoltre, all’interno o nelle immediate vicinanze del locale sarebbero stati registrati diversi episodi di violenza, tra cui risse, aggressioni con feriti e una rapina ai danni di un cliente.

“Tutela della sicurezza pubblica”

I provvedimenti sono stati adottati nell’ambito dei poteri attribuiti al Questore per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Secondo quanto evidenziato dalla Questura, le sospensioni mirano a proteggere la collettività, in particolare i più giovani, dalla presenza di ambienti ritenuti pericolosi per la frequente presenza di soggetti gravati da precedenti e per il ripetersi di episodi criminosi.

Le forze dell’ordine hanno inoltre sottolineato come i fatti registrati abbiano evidenziato una scarsa attenzione da parte dei gestori al rispetto delle norme che regolano la sicurezza negli esercizi pubblici.

Già 14 sospensioni dall’inizio dell’anno

Dall’inizio del 2026 il Questore di Agrigento ha già emesso 14 provvedimenti di sospensione di attività commerciali ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, sia nel capoluogo sia in altri comuni della provincia.

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