Le nuove tariffe della TARI con una riduzione sulle aliquote
Il 28 luglio scorso il consiglio comunale di Calatabiano, della rinnovata amministrazione Petralia, ha approvato il nuovo piano economico finanziario (PEF) relativo ai costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti per il triennio 2026-2029, e ha determinato le nuove tariffe della TARI (Tassa Rifiuti) con una riduzione sulle aliquote per una percentuale complessiva del 22,80 % per le utenze residenziali e del 16,50% per le utenze non residenziali.
Un risultato storico per l’andamento tributario calatabianese visto che nello scorso mese di luglio 2025 la stessa amministrazione al tempo in carica ha dovuto adeguare le tariffe ai costi effettivi, dopo anni di mancato adeguamento da parte dell’amministrazione precedente e anche della commissione straordinaria prefettizia, suscitando un diffuso malcontento nella popolazione che dovette sobbarcarsi l’aumento di quasi il 32% delle tariffe tutto in una volta.
Il sindaco Antonio Petralia dichiara con soddisfazione: “Abbiamo mantenuto l’impegno preso con la cittadinanza sin dall’anno scorso e ribadito durante la recente campagna elettorale e cioè quello di diminuire la TARI eliminando totalmente la percentuale di aumento applicata nel 2025. In questo modo le famiglia nella rata di saldo del prossimo mese di novembre potranno fruire di un risparmio che si aggira mediamente di 90–120 sino a 150 euro sulla base dei componenti. Questo risultato è stato conseguito per l’incremento ottenuto sino a quasi l’80% per la raccolta differenziata che ci ha permesso di conseguire dei risparmi sui costi in discarica e di introitare i proventi per il conferimento di carta, vetro, plastica, alluminio, oltre ad aver ricevuto dei contributi regionali inerenti la premialità e gli extracosti della discarica”.
Inoltre nella stessa seduta di consiglio comunale, all’unanimità dei presenti (11 consiglieri di cui 8 di maggioranza e 3 di minoranza con un solo consigliere di minoranza assente) oltre la riduzione delle tariffe è stato approvata una modifica del regolamento della TARI concernente la possibilità di pagare la tassa in sei rate bimestrali, condizione richiesta e sollecitata da tanta parte della popolazione che così sentirà una pressione tributaria più dilazionata e meno pressante.
Ultima deliberazione approvata riguarda il regolamento per la definizione agevolata dei tributi non pagati (acqua, TARI, IMU, sanzioni Codice della Strada etc..) che consentirà al contribuente moroso di poter pagare il dovuto con delle riduzioni e secondo una rateizzazzione che va da 6 fino a 36 mesi sulla base dell’importo totale del debito che verrà determinato a chi chiederà di accedere alle agevolazioni.