L’episodio nella notte tra sabato e domenica. Il conducente ha denunciato l’accaduto ai carabinieri, che stanno acquisendo le immagini delle telecamere.
Momenti di paura per un autista dell’Amat, la società che gestisce il trasporto pubblico urbano di Palermo, che sarebbe stato minacciato con una pistola mentre si trovava al capolinea di piazza Indipendenza.
L’episodio, denunciato nella mattinata di oggi, risalirebbe alla notte tra sabato e domenica. Sulla vicenda indagano i carabinieri, impegnati a ricostruire con precisione la dinamica e a identificare i tre giovani indicati dal conducente.
Secondo quanto riferito dall’autista, sul mezzo si trovava un gruppo composto da due ragazzi e una ragazza, tutti apparentemente di circa 25 anni.
La richiesta del conducente di lasciare la vettura avrebbe provocato le proteste dei tre passeggeri. Dopo un primo momento di tensione, il gruppo sarebbe comunque sceso dal bus.
Pochi istanti più tardi, però, uno dei giovani si sarebbe avvicinato nuovamente alla cabina di guida. Dopo avere pronunciato alcune frasi in dialetto siciliano, avrebbe estratto una pistola da una tasca e l’avrebbe puntata contro il dipendente dell’Amat.
Sempre in base al racconto fornito dalla vittima, il giovane avrebbe anche azionato il carrello dell’arma davanti all’autista, aumentando ulteriormente la tensione.
Il conducente sarebbe rimasto immobilizzato dalla paura per alcuni secondi. A impedire che la situazione degenerasse sarebbe stata la ragazza del gruppo, che avrebbe convinto il giovane ad abbassare l’arma e a desistere.
I tre si sarebbero poi allontanati a piedi in direzione di Porta Nuova, facendo perdere le proprie tracce.
Una volta terminato il pericolo, l’autista ha contattato il numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia di Stato.
Nonostante lo stato di forte agitazione, il dipendente avrebbe fornito agli agenti una descrizione dettagliata delle persone coinvolte, permettendo l’avvio delle prime ricerche nella zona.
Nella mattinata successiva l’autista si è presentato in una caserma dei carabinieri per formalizzare la denuncia.
I militari hanno avviato gli accertamenti e richiesto all’Amat le registrazioni dell’impianto di videosorveglianza installato a bordo dell’autobus.
Gli investigatori stanno inoltre verificando la presenza di telecamere pubbliche e private lungo il percorso compreso tra piazza Indipendenza e Porta Nuova.
Le immagini potrebbero avere ripreso l’allontanamento dei tre giovani e fornire elementi utili alla loro identificazione.
Le indagini sono in corso. Al momento non risultano persone fermate e la ricostruzione dei fatti dovrà essere confermata dagli accertamenti investigativi.