Cerca nel sito

11.08.2026

Etna, nuova bocca eruttiva e cenere dalla Voragine: stop agli arrivi all’aeroporto di Catania fino alle 19

di Redazione | 3 min di lettura

La situazione resta dunque in evoluzione, sia sul vulcano sia sul fronte dei collegamenti aerei

Etna, nuova bocca eruttiva e cenere dalla Voragine: stop agli arrivi all’aeroporto di Catania fino alle 19
Indice

L’Etna continua a mostrare un’intensa attività eruttiva, con colate laviche, emissioni di cenere e l’apertura di una nuova bocca nella Valle del Bove.

La situazione sul vulcano sta avendo ripercussioni dirette sull’aeroporto di Catania, dove le operazioni di volo restano fortemente condizionate dalla presenza di cenere vulcanica in atmosfera.

Aeroporto di Catania, arrivi sospesi fino alle 19

L’ultimo aggiornamento riguarda proprio lo scalo etneo: i voli in arrivo restano sospesi fino alle ore 19, mentre sono consentite alcune partenze.

Secondo quanto comunicato dalla Sac, società che gestisce lo scalo, possono invece partire gli aeromobili già presenti in aeroporto utilizzando la pista 08.

La società invita i viaggiatori a controllare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di raggiungere l’aeroporto, considerando che la situazione potrebbe subire ulteriori variazioni in relazione all’evoluzione dell’attività vulcanica.

Etna, aperta una nuova bocca eruttiva nella Valle del Bove

Nel corso della notte è stata inoltre osservata l’apertura di una nuova bocca eruttiva nella Valle del Bove, a una quota stimata di circa 1.900 metri, nelle vicinanze di Monte Simone.

Il fenomeno si inserisce in una fase particolarmente dinamica dell’attività dell’Etna, già caratterizzata dalla presenza di altre bocche effusive e da una sostenuta attività esplosiva nell’area sommitale.

Il quadro emerge dalle osservazioni dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia – Osservatorio Etneo di Catania, che continua a seguire l’evoluzione dell’eruzione attraverso la rete strumentale e le verifiche sul territorio.

Forte attività esplosiva alla Voragine, cenere verso Sud-Sud-Est

Rimane intensa anche l’attività esplosiva al cratere Voragine, responsabile di una consistente emissione di cenere vulcanica. La nube prodotta dall’attività del cratere si sta disperdendo prevalentemente in direzione Sud-Sud-Est.

Il tremore vulcanico continua a mantenersi su valori elevati. Le sorgenti del tremore sono state individuate sia nell’area della Voragine sia nel settore compreso tra quest’ultima e il Cratere di Nord-Est, a quote comprese indicativamente tra 2.500 e 3.000 metri sul livello del mare.

Colata lavica nella Valle del Bove: fronte a quota 1.370 metri

Prosegue parallelamente l’attività effusiva alimentata dalle bocche poste rispettivamente a circa 2.750 e 2.360 metri di quota.

Il fronte più avanzato della colata, che continua a essere ben alimentato, ha attraversato il settore della Rocca delle Palombe, all’interno della Valle del Bove, raggiungendo una quota di circa 1.370 metri.

Durante la giornata è proseguita inoltre una marcata attività esplosiva alla Voragine, accompagnata da abbondanti emissioni di cenere, con ricadute registrate soprattutto sul versante meridionale dell’Etna.

Anche in questa fase il tremore vulcanico si è mantenuto su livelli elevati, con il centroide delle sorgenti individuato nell’area della Voragine, a una quota compresa tra circa 2.900 e 3.000 metri.

Disagi e cancellazioni a Fontanarossa

L’attività dell’Etna ha già provocato pesanti conseguenze sul traffico aereo di Catania. Nella giornata precedente lo scalo era stato costretto a sospendere sia gli arrivi sia le partenze.

Nelle prime ore della mattinata l’operatività è rimasta estremamente limitata: alle 6.38 risultava decollato soltanto il volo Wizz Air Malta diretto a Bologna, mentre erano già state registrate cinque cancellazioni tra i voli in arrivo e due dirottamenti.

In particolare, un volo Mistral Air proveniente da Brescia è stato dirottato su Palermo, mentre un collegamento Volotea partito da Olbia è stato indirizzato verso Comiso.

La situazione resta dunque in evoluzione, sia sul vulcano sia sul fronte dei collegamenti aerei. L’Etna continua a essere costantemente monitorato dall’Ingv, mentre per chi deve viaggiare da o verso Catania resta fondamentale verificare eventuali cancellazioni, ritardi o modifiche operative prima di raggiungere lo scalo.

08:44