Scatta una vera e propria epidemia di influenza con ben 207mila contagi la scorsa settimana per un totale di 1 milione e 99mila dal mese di ottobre fino a oggi. A comunicare i dati è il bollettino per la sorveglianza delle sindromi influenzali Influnet, curato dall’Istituto Superiore di Sanità.
Solo dal 9 al 15 dicembre, si parla di 3,4 casi per mille assistiti: numeri per nulla indifferenti. Ecco perché si intendono superate le soglie ed è scattata l’epidemia. Il picco dovrebbe verificarsi tra fine gennaio e inizio febbraio.
Maggiormente a rischio sono i soggetti più vulnerabili: bambini al di sotto dei cinque anni d’età (9 casi per mille assistiti). Gli esperti comunicano, tra le altre cose, che l’incidenza è “sovrapponibile a quello della scorsa stagione influenzale“. Fortunatamente, tra le regioni d’Italia maggiormente al centro del mirino non figura la Sicilia ma troviamo Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche e la Provincia autonoma di Trento.
Il consiglio è sempre quello di evitare di uscire nei periodi più freddi della giornata – per esempio la sera o notte – e di coprirsi adeguatamente, ma ciò non garantisce di essere completamente immuni al contagio.
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