Il bar era diventato un ritrovo per soggetti pregiudicati.
I carabinieri della stazione di Piedimonte Etneo hanno notificato un provvedimento di sospensione per 7 giorni di un noto bar del luogo.
Giorno dopo giorno, con pattugliamenti mirati e appostamenti costanti, i militari hanno radiografato le frequentazioni del locale, fotografando una realtà preoccupante: il bar era diventato un vero e propri punto di ritrovo abituale per soggetti gravati da pregiudizi penali di ogni genere. I militari hanno documentato la presenza fissa di pregiudicati in un arco di tempo serratissimo, tra marzo e maggio di quest’anno.
Nell’ultimo controllo in ordine di tempo, i Carabinieri hanno identificato nel locale tre soggetti noti per reati gravi, tra cui estorsione, rapina, maltrattamenti in famiglia, porto d’armi e traffico di stupefacenti.
Ma è a metà maggio forse il controllo più eclatante. I militari intercettano ben quattro pregiudicati e tra loro erano presenti soggetti sottoposti a misure restrittive come l’obbligo di dimora e la Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno.
Tra aprile e marzo poi, altri controlli strategici, avevano già permesso all’Arma di stanare e identificare nel bar altri soggetti legati persino ad associazioni di tipo mafioso, truffe aggravate e violenze personali. Sulla porta principale del locale è stato affisso il cartello di sospensione dell’attività.