Secondo le indagini, il carburante agricolo trasportato dal piccolo imprenditore non sarebbe finito alle aziende, ma in qualche distributore di benzina.
Avrebbe fornito informazioni a un piccolo imprenditore che trasportava carburante sulla presenza o meno di posti di blocco dei colleghi nella zona di Termini Imerese.
In cambio un finanziere in servizio al gruppo di Termini avrebbe ricevuto benzina.
Il gip termitano Ericina Cirincione ha disposto il carcere per il militare e i domiciliari per il trasportatore. I due, arrestati dalla guardia di finanza, sono accusati a vario titolo di violazione di segreti d’ufficio, corruzione, peculato e falsità ideologica.
Secondo le indagini, il carburante agricolo trasportato dal piccolo imprenditore non sarebbe finito alle aziende, ma in qualche distributore di benzina. Per trasportarlo l’imprenditore voleva essere certo di non trovare per strada controlli e posti di blocco e così si rivolgeva al finanziere che gli avrebbe fornito preziose indicazioni. Da qui l’indagine e i provvedimenti della magistratura.