“Non possiamo illuderci che i saldi siano sufficienti a invertire una crisi che dura ormai da anni".
Scatta domani, sabato 4 luglio, il periodo dei saldi estivi in Sicilia. Fino al 15 settembre, i consumatori dell’Isola avranno l’opportunità di usufruire degli sconti stagionali su abbigliamento, calzature e accessori.
Secondo le proiezioni elaborate da Confcommercio, che incrociano i trend nazionali con il reale potere d’acquisto dei nuclei familiari siciliani, la stagione degli sconti dovrebbe generare un volume d’affari complessivo vicino ai 350 milioni di euro nell’Isola. Si prevede una spesa media di circa 170 euro per famiglia (75 euro pro capite).
“L’avvio dei saldi rappresenta un appuntamento fondamentale per il commercio e per l’economia delle nostre città – commenta Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo e vicepresidente nazionale di Federmoda Italia –. Questo periodo può rappresentare una piccola ma importante boccata d’ossigeno per tante imprese che arrivano a questo appuntamento dopo mesi estremamente difficili e offrirà ai consumatori l’opportunità di acquistare prodotti di qualità a prezzi particolarmente convenienti”.
“I saldi – aggiunge Di Dio – rappresentano anche un’occasione per riscoprire il valore dell’acquisto consapevole. Scegliere un capo di qualità, affidarsi ai negozi di fiducia, ricevere consulenza, assistenza e trasparenza significa non soltanto fare un acquisto migliore, ma sostenere le imprese di prossimità che ogni giorno mantengono vivi i nostri centri urbani, creano occupazione e garantiscono un importante presidio sociale”.
“Non possiamo illuderci che i saldi siano sufficienti a invertire una crisi che dura ormai da anni. Il commercio di prossimità e il settore moda stanno vivendo una delle fasi più difficili della loro storia, con una contrazione dei consumi senza precedenti soprattutto per i piccoli negozi di vicinato che hanno bisogno di ripensarsi e trovare nuove formule ed evidenziare la loro identità specifica per essere attrattivi. Inoltre Federmoda e Confcommercio chiedono misure concrete e tempestive a sostegno delle imprese del comparto”, conclude.