Blitz dei carabinieri contro Cosa nostra a Petrosino
Dodici persone sono state arrestate dai carabinieri del comando Pprovinciale di Trapani nell’ambito di un’operazione antimafia coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. Il provvedimento dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti degli indagati.
L’inchiesta riguarda, a vario titolo, i reati di associazione di tipo mafioso, estorsione, intimidazione, danneggiamento seguito da incendio, porto di armi da fuoco, traffico di sostanze stupefacenti ed estorsioni legate alla gestione di un alloggio popolare.
Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri tra il dicembre 2022 e il febbraio 2024, avrebbero consentito di ricostruire l’attività del gruppo mafioso operante nel territorio di Petrosino.
Secondo gli investigatori, l’organizzazione avrebbe esercitato il controllo del territorio attraverso metodi intimidatori tipici delle organizzazioni mafiose, finanziando le proprie attività con estorsioni e traffico di droga.
Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, è stato notificato l’invito a rendere interrogatorio preventivo nei confronti di 16 persone, indagate per traffico di sostanze stupefacenti, detenzione di armi e ricettazione, con l’aggravante, in alcuni casi, dell’agevolazione dell’attività mafiosa.
Nell’ambito della stessa operazione, i carabinieri hanno inoltre eseguito decreti di perquisizione personale e domiciliare nei confronti di nove giovani, minorenni all’epoca dei fatti contestati, su disposizione della Procura per i Minorenni di Palermo. Secondo l’accusa, alcuni di loro sarebbero stati funzionalmente inseriti nella struttura criminale.
Per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.