Intervento di soccorso della Guardia Costiera di Messina nell'ambito dell'operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026"
Momenti di paura nello Stretto di Messina, dove tre ragazze sono state soccorse dalla Guardia Costiera dopo essere state trascinate al largo dalle correnti mentre si trovavano su alcuni materassini gonfiabili.
Dopo la segnalazione arrivata alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Messina, è stato disposto l’immediato intervento della motovedetta CP 734.
L’equipaggio ha raggiunto rapidamente la zona indicata, individuando e recuperando le tre giovani, che non riuscivano più a rientrare autonomamente verso la costa.
Le ragazze sono state accompagnate a terra in sicurezza e, fortunatamente, non hanno riportato conseguenze fisiche.
Il soccorso è avvenuto nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la campagna nazionale finalizzata alla sicurezza della navigazione, alla tutela della vita umana in mare e al rispetto delle norme sulla balneazione.
Nel corso dei controlli effettuati lungo il litorale di competenza, il personale della Capitaneria di Porto di Messina ha riscontrato diverse violazioni delle disposizioni previste dall’Ordinanza Balneare.
Solo nel weekend sono state elevate sanzioni amministrative per circa 5mila euro.
La Guardia Costiera richiama l’attenzione sui rischi legati alle caratteristiche dello Stretto di Messina, dove le correnti possono diventare particolarmente intense anche con condizioni meteo apparentemente favorevoli.
L’utilizzo di materassini, gonfiabili e altri dispositivi leggeri può infatti provocare un rapido allontanamento dalla riva, rendendo complicato il ritorno a terra.
La Capitaneria invita cittadini e turisti a rispettare le regole, adottare comportamenti prudenti e segnalare eventuali emergenze chiamando il 1530 o il Numero Unico Europeo 112.