L'uomo è residente a Belpasso, nel Catanese.
I finanzieri di Ragusa hanno arrestato un uomo che, fingendosi appartenente alle Fiamme gialle, stava truffando un’anziana per sottrarle gioielli e denaro contante.
Secondo quanto ricostruito, uno dei truffatori ha contattato telefonicamente la vittima prospettandole una presunta attività investigativa collegata a una rapina consumata ai danni di un compro oro ragusano.
Nel corso della conversazione, l’uomo, qualificatosi come finanziere, ha riferito che i gioielli della donna dovevano essere sottoposti a un controllo e confrontati con la refurtiva proveniente dal colpo.
La vicenda è apparsa credibile alla signora anche perché il sedicente appartenente alle forze dell’ordine ha fatto riferimento a dettagli relativi alla presunta rapina, che sarebbe stata commessa utilizzando un’autovettura noleggiata mediante l’impiego di una carta d’identità clonata e riconducibile alla vittima.
Fondamentale è stata la telefonata effettuata al “117” che ha permesso in pochi minuti di attivare il dispositivo operativo, consentendo ai militari di bloccare il malfattore all’atto della consegna dei gioielli da parte della vittima. L’uomo, di 33 anni, residente a Belpasso (CT), è stato sorpreso al momento della consegna del bottino e spedito in carcere. Un ulteriore complice di Catania è stato individuato e denunciato.
Il G.I.P. del Tribunale di Ragusa ha convalidato la misura restrittiva della libertà personale, riqualificando il reato in tentata truffa e disponendo gli arresti domiciliari.