Il controllo nelle aree frequentate dai ragazzi
I carabinieri della Stazione di Bronte hanno arrestato un 17enne, residente nel comune etneo, gravemente indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento è avvenuto durante un servizio mirato di controllo nei pressi del Centro Giovanile “San Giuseppe”, dell’area giostre e del plesso scolastico di via Marconi, zone abitualmente frequentate da studenti e adolescenti.
A insospettire i militari è stato il comportamento del giovane che, alla vista della pattuglia, avrebbe accelerato improvvisamente il passo mostrando nervosismo.
I carabinieri hanno quindi proceduto alla perquisizione personale.
Nel borsello che il ragazzo aveva a tracolla sono stati trovati oltre 25 grammi di marijuana, più di 2 grammi di hashish, 14 dosi di marijuana già confezionate, un grinder utilizzato per la preparazione della sostanza e 65 euro in contanti in banconote di piccolo taglio, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio.
I controlli sono stati poi estesi all’abitazione del 17enne dove, all’interno della camera da letto, i carabinieri hanno recuperato un altro grinder, un contenitore con tracce di droga e un bilancino elettronico di precisione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il materiale rinvenuto e la sostanza già suddivisa in dosi non sarebbero compatibili con il semplice uso personale.
Il giovane, sulla base degli indizi raccolti e da verificare in sede giudiziaria, è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania, accompagnato al Centro di Prima Accoglienza del capoluogo etneo.
Per l’indagato resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.