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08.11.2025

Catania, un nuovo parco su un terreno confiscato alla mafia: il Comune restituisce ai cittadini di San Giorgio un’area verde simbolo di legalità

di Redazione | 2 min di lettura
Catania, un nuovo parco su un terreno confiscato alla mafia: il Comune restituisce ai cittadini di San Giorgio un’area verde simbolo di legalità
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CATANIA – Lunedì 10 novembre, alle ore 10.30, in via Telegrafo Vecchio a San Giorgio, l’assessore ai Beni confiscati alla mafia Viviana Lombardo, insieme all’esperto del sindaco Michele Cristaldi, consegnerà ai cittadini un’area a verde e uno spazio giochi realizzati dall’Amministrazione comunale grazie a un progetto finanziato con i fondi del PNRR.

Il terreno, confiscato alle famiglie mafiose e per anni utilizzato come discarica abusiva di rifiuti, è stato riqualificato e trasformato in un luogo di socialità, gioco e rinascita civile.

Un progetto da 177 mila euro per il quartiere

L’intervento, promosso dal Comune di Catania attraverso la Direzione Politiche per l’Ambiente ed Ecologia, rientra nel programma di valorizzazione dei beni confiscati alla mafia e ha comportato un investimento di 177 mila euro, interamente finanziato con risorse europee.

L’area, di 1.125 metri quadrati, si trova tra via degli Olmi e via del Faggio, nel cuore del quartiere San Giorgio.
Fino a poco tempo fa in stato di abbandono, oggi si presenta come uno spazio moderno e accessibile, articolato su due livelli:

  • una zona a verde con essenze autoctone;
  • un’area giochi inclusiva, priva di barriere architettoniche.

Uno spazio per bambini e famiglie

L’area giochi, situata al livello inferiore, è dotata di altalene, scivoli e giochi a molla su pavimentazione antitrauma, mentre nella parte superiore sono state installate panchine, zone d’ombra e spazi di sosta.

Il progetto prevede inoltre:

  • impianto di irrigazione automatizzato;
  • illuminazione a LED a basso consumo con sei pali in acciaio zincato;
  • messa a dimora di alberi e arbusti come oleandri, jacarande, ulivi e viburni.

Durante i lavori sono state introdotte migliorie tecniche e ambientali senza costi aggiuntivi per l’amministrazione, tra cui la recinzione perimetrale di sicurezza, il trattamento protettivo delle superfici in calcestruzzo e la fornitura gratuita di griglie e chiusini in ghisa da parte della ditta esecutrice.

Trantino e Lombardo: “Un segno tangibile di legalità”

Restituire alla città spazi sottratti alla criminalità e trasformarli in luoghi di vita e legalità è una delle priorità di questa Amministrazione”, hanno dichiarato il sindaco Enrico Trantino e l’assessore Viviana Lombardo.

“Questo intervento nel quartiere San Giorgio è un segno tangibile di come i fondi del PNRR possano tradursi in opere utili e durature, capaci di migliorare la qualità della vita, promuovere la partecipazione dei cittadini e rafforzare il senso di comunità”.

Un modello di rigenerazione urbana

Il progetto si inserisce nel piano comunale di rigenerazione urbana e valorizzazione dei beni confiscati, che il Comune di Catania porta avanti per costruire un futuro fondato sulla legalità e sul rispetto del bene comune.

Un nuovo spazio verde che nasce dalle ceneri dell’illegalità e diventa simbolo di riscatto, civiltà e speranza per l’intera comunità di San Giorgio.

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