Siciliacque interromperà la fornitura dalle 8.30 di martedì 23 giugno per eseguire lavori di riparazione.
Disagi idrici in arrivo in otto Comuni della provincia di Agrigento. Dalle 8.30 di martedì 23 giugno, Siciliacque interromperà temporaneamente l’esercizio dell’acquedotto Favara di Burgio per consentire l’esecuzione di alcuni interventi di riparazione.
A comunicarlo è AICA, l’Azienda Idrica Comuni Agrigentini, dopo avere ricevuto l’avviso dal sovrambito regionale.
La sospensione coinvolgerà i Comuni di Agrigento, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Montallegro, Porto Empedocle, Realmonte, Ribera e Siculiana.
L’interruzione della fornitura comporterà limitazioni e slittamenti nella turnazione prevista, con conseguenti disservizi per le utenze servite nei territori interessati.
Siciliacque prevede di ripristinare l’ordinaria alimentazione entro le 8.30 di mercoledì 24 giugno. Il ritorno dell’acqua nelle abitazioni, tuttavia, potrebbe non essere immediato.
Dopo la riattivazione dell’acquedotto saranno infatti necessari i consueti tempi tecnici per il riempimento dei serbatoi, la messa in pressione delle reti e la progressiva normalizzazione della distribuzione.
AICA invita pertanto gli utenti a tenere conto di possibili ritardi anche nelle ore successive alla conclusione dei lavori.
Parallelamente agli interventi sulla rete idrica, AICA ha annunciato il potenziamento dei servizi destinati agli utenti con l’apertura di tre nuovi sportelli territoriali.
Le nuove sedi saranno operative da mercoledì 24 giugno nei Comuni di Agrigento, Campobello di Licata e San Biagio Platani, nell’ambito di una collaborazione avviata con EgoGreen, selezionata attraverso un avviso pubblico.
Gli sportelli saranno ospitati all’interno degli EgoPoint già presenti nelle tre località:
Le sedi saranno aperte dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Ulteriori sportelli saranno attivati successivamente in altri Comuni della provincia.
Il personale individuato da EgoGreen è stato formato da AICA per assistere i cittadini in diverse operazioni amministrative e commerciali.
Agli sportelli sarà possibile ricevere supporto per:
L’obiettivo è garantire una presenza più capillare sul territorio, facilitando soprattutto gli utenti che risiedono nei Comuni più lontani dalla sede aziendale.
Secondo quanto comunicato da AICA, l’iniziativa non comporterà costi aggiuntivi per l’azienda idrica né aggravi economici per i cittadini.
La collaborazione prevede che EgoGreen metta a disposizione locali e competenze operative, mentre AICA offrirà spazi informativi attraverso i propri canali di comunicazione, comprese le bollette.