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22.06.2026

Studenti in prima linea con la Caritas: il progetto di Service Learning dell’Istituto De Felice – Olivetti di Catania

di Redazione | 3 min di lettura
Studenti in prima linea con la Caritas: il progetto di Service Learning dell’Istituto De Felice – Olivetti di Catania

Tre anni fa, un’esperienza di volontariato presso la Caritas Diocesana di Catania ha acceso negli studenti dell’Istituto tecnico “De Felice – Olivetti” una domanda semplice ma decisiva: cosa possiamo fare per migliorare il benessere della comunità nella nostra città?

Da questa riflessione è nato il progetto “Percorsi di Solidarietà e Crescita Professionale: Studenti e Caritas Uniti per la Comunità”, oggi inserito nella rete regionale “Service Learning e Cittadinanza”, coordinata dal Liceo classico “N. Spedalieri” di Catania.

Un’idea nata dal bisogno di agire

All’inizio dell’anno scolastico 2024-2025, gli studenti della classe 4ª AFM hanno scelto di trasformare la loro sensibilità in un impegno concreto. L’obiettivo era contribuire al benessere della comunità catanese e sostenere le persone più fragili, integrando questa esperienza con il percorso di Educazione civica e con l’Obiettivo 11 dell’Agenda 2030, dedicato a città inclusive, sicure, resilienti e sostenibili.

È iniziato allora un dialogo con la Caritas Diocesana di Catania dal quale, grazie alla sensibilità della Dirigente scolastica, prof.ssa Anna De Francesco, e al prezioso sostegno del Commissario dell’Arcidiocesi di Catania, dott.ssa Valeria Pisasale, del Direttore pro-tempore della Caritas Diocesana, don Gaetano Puglisi, dell’addetto stampa dott. Rosario Battiato e del signor Antonio Tomarchio, coordinatore delle attività di volontariato, è nata una collaborazione finalizzata alla realizzazione di un progetto volto a far conoscere esempi concreti di legalità e solidarietà, valorizzare il patrimonio sociale del territorio, tutelare i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione e aprire la scuola al territorio attraverso una didattica innovativa. Referente del progetto per l’Istituto De Felice – Olivetti è la prof.ssa Agata Siracusa, che ha coordinato e seguito le attività didattiche e organizzative del percorso.

Due anni di servizio: dalla mensa all’Unità di strada

Nel corso del biennio gli studenti hanno svolto attività presso la mensa dell’Help Center, il Centro Legalità “Rosario Livatino” nel quartiere San Giorgio e l’Unità di strada, affiancando i volontari della Caritas di Catania nella distribuzione di pasti, bevande, coperte e kit di prima necessità alle persone senza dimora.

Un’esperienza che ha consentito loro di sviluppare competenze umane e professionali, successivamente rielaborate in classe grazie al lavoro dei docenti e al contributo formativo degli operatori Caritas.

Il Centro “Livatino”, in particolare, ha rappresentato un importante punto di riferimento educativo: qui gli studenti hanno supportato attività di doposcuola e laboratori ludico-ricreativi rivolti a minori a rischio di dispersione scolastica.

Una ricaduta interdisciplinare che cambia la didattica

Il Service Learning è diventato parte integrante del curricolo, generando risultati concreti in tutte le discipline: dal corso di scrittura giornalistica e dalla produzione di articoli dedicati all’esperienza con la Caritas, agli approfondimenti sugli articoli della Costituzione italiana che tutelano i diritti fondamentali delle persone senza fissa dimora.

Alcune lezioni di lingua spagnola e francese sono state orientate alla comparazione tra la Costituzione italiana e quella spagnola sui temi dell’uguaglianza, della previdenza sociale, della salute e del diritto all’abitazione; alla scoperta delle Unidades móviles de atención, equivalenti spagnole dell’Unità di strada; e alla riflessione in lingua francese sul tema dell’immigrazione e sulla possibilità di trasformare la vulnerabilità in una risorsa per una società più inclusiva.

Nelle discipline di Economia aziendale e Matematica finanziaria, infine, è stato elaborato un business plan per il progetto culturale “Voci di Sicilia”.

La presentazione alla rassegna regionale

Il percorso è stato presentato il 20 e 21 maggio durante la IV Rassegna regionale sul Service Learning presso il Liceo “Spedalieri”.

Due studentesse della classe 5ª A AFM, Claudia Calì e Chiara Di Matteo, in rappresentanza dell’intera classe, hanno illustrato gli obiettivi raggiunti: sviluppo di competenze professionali nei settori dell’amministrazione, finanza e marketing; crescita delle competenze civiche; applicazione concreta dei contenuti disciplinari; rafforzamento del legame tra scuola e comunità.

Una scuola che educa alla cittadinanza attiva

Il progetto si conferma un modello di didattica innovativa, capace di coniugare apprendimento e impegno sociale.

Gli studenti hanno sviluppato senso civico, responsabilità, solidarietà e competenze professionali spendibili nel loro futuro lavorativo. La collaborazione con la Caritas Diocesana di Catania ha permesso di sostenere persone in difficoltà e di contribuire al benessere della città, dimostrando come la scuola possa essere un autentico motore di cambiamento sociale.

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