Arrestato piromane
Ha dato alle fiamme alcuni cumuli di rifiuti prodotti dalla sua stessa azienda agricola nel tentativo di smaltirli illegalmente, ma è stato sorpreso dagli agenti della Polizia di Stato e arrestato. Per l’uomo sono scattati gli arresti domiciliari, mentre l’area interessata dal rogo è stata sottoposta a sequestro.
L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività di vigilanza svolte dalla Polizia di Stato su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione alle zone rurali e alle principali arterie stradali, per contrastare i fenomeni di illegalità diffusa e garantire la sicurezza di cittadini, proprietari di fondi agricoli e utenti della strada.
Nei giorni scorsi, durante un servizio di controllo nel territorio del Calatino, gli agenti del Distaccamento Polizia Stradale di Caltagirone hanno notato, lungo la strada statale 417, nel territorio di Ramacca, una densa colonna di fumo nero provenire da un’area agricola. La visibilità ridotta rappresentava un concreto pericolo per gli automobilisti in transito.
Raggiunto il fondo agricolo, delimitato da una recinzione, i poliziotti hanno trovato diversi cumuli di materiale ancora in fiamme. Durante le operazioni di spegnimento hanno inoltre notato un uomo che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi rapidamente. Fermato e identificato, è risultato essere l’affittuario del terreno.
Una volta domato il rogo, gli accertamenti hanno consentito di verificare che era stato proprio lui ad appiccare l’incendio per smaltire, in modo del tutto illecito, alcuni rifiuti derivanti dall’attività della propria azienda agricola.
Le verifiche eseguite sul posto hanno inoltre permesso di individuare tre distinti focolai, alimentati da materiale plastico, tra cui contenitori di grandi dimensioni e tubi per l’irrigazione, oltre a materiale legnoso e di risulta. Sebbene i materiali plastici bruciati non siano classificati come rifiuti pericolosi, la loro combustione produce fumi e residui altamente inquinanti, con il rilascio nell’aria di sostanze potenzialmente tossiche.
Alla luce delle violazioni accertate in materia ambientale, l’uomo è stato arrestato, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, mentre l’area interessata dall’incendio è stata posta sotto sequestro.