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02.09.2026

Mondello, revocato il divieto di balneazione: acqua di nuovo nei parametri. Lagalla avvia il piano contro gli scarichi

di Redazione | 3 min di lettura

Nuovi campionamenti Asp favorevoli lungo tutta la costa. Il Comune intensifica i controlli e punta a replicare il "modello Sferracavallo": mappatura degli allacci fognari e verifiche mirate su abitazioni e strutture. Ferrandelli: "Resta massima l’attenzione"

Mondello, revocato il divieto di balneazione: acqua di nuovo nei parametri. Lagalla avvia il piano contro gli scarichi
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Torna balneabile l’intera costa di Mondello. I risultati del nuovo campionamento trasmesso dall’Asp hanno certificato il rientro nei parametri previsti per la presenza batteriologica, consentendo al Comune di Palermo di revocare il divieto temporaneo di balneazione disposto nei giorni scorsi nell’area adiacente all’Antico Stabilimento.

Il ritorno alla normalità non fermerà però i controlli. Il sindaco Roberto Lagalla ha infatti deciso di imprimere un’accelerazione alle verifiche sulle possibili cause degli episodi di inquinamento, convocando una riunione operativa con l’assessore all’Igiene Fabrizio Ferrandelli, i relativi uffici, il Nopa della Polizia municipale, Amap e i settori comunali competenti per i sistemi idrici e fognari.

Ferrandelli: “Dati rientrati nei parametri”

Gli ultimi dati trasmessi dall’Asp – dichiara Ferrandelli – restituiscono un quadro che rientra nei parametri previsti e consentono, sulla base delle rilevazioni effettuate e degli adempimenti di legge, di revocare il provvedimento di divieto temporaneo di balneazione adottato nei giorni scorsi“.

L’assessore sottolinea che l’amministrazione continuerà comunque a mantenere alta l’attenzione sulla borgata marinara.

Continueremo a monitorare costantemente i parametri e a informare tempestivamente la cittadinanza qualora il quadro dovesse nuovamente mutare“.

Lagalla punta sul “modello Sferracavallo”

Parallelamente alla revoca del divieto, Palazzo delle Aquile vuole intervenire sulle possibili origini degli episodi di inquinamento, puntando a una soluzione strutturale.

L’intenzione del sindaco è applicare a Mondello il modello di controlli già sperimentato a Sferracavallo, dove l’attività si è concentrata in particolare su abitazioni e strutture non allacciate alla rete fognaria comunale.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione, il sistema avrebbe consentito di individuare e affrontare situazioni potenzialmente responsabili di sversamenti. Negli ultimi due anni a Sferracavallo non sarebbero più stati registrati episodi di inquinamento del mare riconducibili a queste cause, mentre gli unici divieti di balneazione sarebbero stati determinati da fenomeni naturali, come la presenza di alga tossica legata alle correnti marine.

Una mappa per individuare gli immobili non allacciati alla fognatura

Il piano per Mondello potrà partire da una mappatura già nella disponibilità del Comune, attraverso la quale sarebbe possibile distinguere le abitazioni e le strutture regolarmente collegate alla rete fognaria da quelle che non risultano allacciate.

I controlli potranno così essere indirizzati in maniera mirata nelle aree considerate più sensibili.

Proseguirà anche il lavoro della task force composta da Amap, settore fognario del Comune e Polizia municipale, con verifiche finalizzate ad accertare l’eventuale presenza di scarichi abusivi, controllare la tenuta del sistema fognario e individuare possibili irregolarità.

Il sindaco firmerà inoltre una direttiva indirizzata ai soggetti coinvolti, informando anche Asp e Capitaneria di Porto, per coordinare le attività a tutela della qualità delle acque e della salute pubblica.

Lagalla: “Individuare le cause e intervenire”

L’amministrazione comunale sta seguendo con la massima attenzione la situazione di Mondello e, ancora una volta, dimostra di non voler attendere passivamente di fronte a un problema che riguarda innanzitutto la salute pubblica e la tutela del nostro mare“, afferma Lagalla.

Il primo cittadino indica quindi la strada da seguire: “Abbiamo già sperimentato a Sferracavallo un modello di intervento che ha prodotto risultati concreti, attraverso controlli puntuali sulle abitazioni e sulle strutture non allacciate alla rete fognaria. Vogliamo replicare quell’esperienza anche a Mondello“.

L’obiettivo, conclude il sindaco, è individuare eventuali situazioni irregolari, intervenire sulle possibili cause degli sversamenti e garantire la tutela della salute e dell’ambiente.

Ferrandelli conferma infine che il monitoraggio continuerà quotidianamente, mantenendo il coordinamento con Asp, Arpa, Capitaneria di Porto e gli altri enti preposti ai controlli.

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