MESSINA – Nella giornata del 19 maggio, i militari in servizio nella Capitaneria di Porto di Messina Guardia Costiera, nel corso di accertamenti sulla vendita di prodotti ittici hanno sequestrato in una pescheria di Messina alcuni esemplari di tonno rosso per un quantitativo totale di circa 67 chili.
L’attività è stata svolta con l’ausilio del personale dell’Asp di Messina, Dipartimento di prevenzione veterinaria distretto di Messina.
Nel corso delle verifiche è stata appurata la presenza di tonno rosso per il quale non era assolutamente dimostrabile la provenienza, in violazione della vigente normativa in materia.
I militari operanti hanno proceduto pertanto a effettuare il sequestro amministrativo del prodotto d a comminare una sanzione amministrativa per un importo pari a 1.500 euro.
Il prodotto è stato sottoposto a sequestro dopo ispezione, eseguita dall’Asp di Messina, che lo ha dichiarato non idoneo al consumo umano, e pertanto si è proceduto alla distruzione.
Inoltre, nella giornata di domenica i militari della dipendente Motovedetta CP 2088 hanno elevato sanzioni amministrative per un totale di 460 euro nei confronti di due diportisti che effettuavano l’attività di pesca all’interno delle corsie di transito navale dello Stretto di Messina.