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30.01.2018

Succede a Messina e provincia: 30 gennaio POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Messina e provincia: 30 gennaio POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Messina e provincia:

  • Durante un servizio esterno di prevenzione, i carabinieri hanno notato un 40enne filippino, sottoposto agli arresti domiciliari, sulla pubblica via. Immediatamente i militari si sono fermati per controllare se l’uomo avesse un’autorizzazione per uscire dalla propria abitazione. Appurato che il 40enne era privo di autorizzazione e in evidente stato di ebbrezza, i carabinieri hanno proceduto a condurlo in caserma dove lo hanno dichiarato in stato di arresto poiché ritenuto responsabile del reato di evasione. Durante il processo, l’arresto effettuato è stato convalidato e l’uomo sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari. Dopo qualche ora è stato accompagnato in carcere dai carabinieri che gli hanno notificato un’ordinanza di aggravamento della misura degli arresti domiciliari, sostituita con la custodia cautelare in carcere proprio a seguito delle ripetute violazioni del regime detentivo domiciliare compiute.
  • A Scaletta Zanclea da giorni i militari hanno seguito i movimenti sospetti di F.N., 40enne del luogo, incensurato. Dopo diversi appostamenti, i militari hanno fatto irruzione in casa dell’uomo. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire circa 150 grammi di marijuana, occultata nella cappa di aspirazione dei fumi della cucina. Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti anche 2 bilancini di precisione perfettamente funzionanti e la somma di 1.600 euro, ritenuta provento di attività di spaccio. L’operazione si è conclusa con l’arresto dell’uomo che dopo le formalità di rito è stato collocato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo che sarà celebrato nella giornata di domani.

  • A Cesarò è stato denunciato un 78enne pregiudicato per i reati di omessa denuncia di materie esplodenti aggravata ed inosservanza dei provvedimenti dell’autorità: l’uomo, destinatario di decreto di divieto di detenzione armi e munizioni, emanato dalla Prefettura di Messina, deteneva all’interno della propria abitazione 500 grammi di polvere da sparo nonché tutto il materiale idoneo per il confezionamento di munizioni per fucile. Le operazioni di perquisizione, visti i precedenti, sono state estese anche alla sua azienda zootecnica, che veniva posta sotto sequestro sanitario cautelativo, bloccandone altresì tutte le movimentazioni in entrata ed in uscita, poiché si riscontrava la presenza di 7 suini sprovvisti di identificativo e non regolarmente dichiarati.
  • Un 75enne è stato, invece, denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione, poiché, a seguito di perquisizione veicolare, è stato trovato in possesso di alcune confezioni di farmaci la cui detenzione ed il cui uso è riservato esclusivamente agli ospedali.
  • Tra Cesarò e Santo Stefano sono stati denunciati: un 58enne per porto abusivo di arma da taglio, dato che durante un controllo alla circolazione stradale è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico lungo 19 cm, che è stato sequestrato; un altro 25enne per guida in stato di alterazione psico-fisica correlata all’uso di sostanze stupefacenti; infine, un 40enne ed un 23 enne per guida in stato di ebbrezza. A questi ultimi tre è` stata ritirata la patente di guida.
  • Infine, un ragazzo di 25 anni è stato trovato in possesso di un grammo di marijuana, e quindi segnalato alla competente prefettura per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.
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