MESSINA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Messina e provincia:
- I carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, alle prime luci della giornata odierna, hanno eseguito un provvedimento restrittivo a carico di Roberto Torre, 44 enne, residente in Rodì Milici. L’accusa mossa a suo carico è quella di atti persecutori nei confronti della sua ex compagna e della figlia minore. I fatti risalgono al periodo compreso tra la fine dell’anno 2016 sino ad arrivare al 4 gennaio scorso, data in cui l’odierno arrestato è stato denunciato per l’ennesima volta dai militari della Stazione di Barcellona. L’uomo, ha realizzato le proprie condotte vessatorie nei confronti della donna sia attraverso l’invio di numerosi sms, con i quali molestava e offendeva la donna che attraverso contatti diretti con la figlia minore interferiva con la vita della madre. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato al carcere di Barcellona Pozzo di Gotto.
- I carabinieri di Sant’Agata di Militello, hanno arrestato in flagrante, Virginio Tindaro Tranchita, 21enne (in foto, a sinistra) e Mazzurco Masi Sebastiano, 28enne (in foto, a destra) per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti. I due erano già noti alle forze dell’ordine. Fermati dai carabinieri della stazione di Longi, insieme al personale del nucleo operativo e radiomobile nel corso di un posto di controllo, sono stati sottoposti a perquisizione personale e del mezzo. Poi sono state perquisite anche le case, trovati: 1,1 kg di marijuana e 5 grammi di cocaina suddivise in dosi, un bilancino di precisione, denaro in contanti e materiale per il confezionamento dello stupefacente. A conclusione delle operazioni, i carabinieri hanno sequestrato l’intero materiale trovato e condotto entrambi gli arrestati in caserma. Sulla droga saranno eseguite le previste analisi di laboratorio presso il RIS di Messina. Tranchita e Mazzurco, informata l’autorità giudiziaria competente, sono stati messi agli arresti domiciliari, nelle proprie abitazioni, in attesa dell’udienza di convalida di domani davanti al Tribunale di Patti.
