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01.06.2018

Scoperto rave party in un capannone abbandonato: denunciati 42 giovani

di Redazione
Scoperto rave party in un capannone abbandonato: denunciati 42 giovani

MESSINA – Sorpresi in un rave party con alcol e droga all’interno di un capannone delle Ferrovie dello Stato: denunciati 42 giovani. È questo il bilancio di una mirata attività svolta dai carabinieri del nucleo radiomobile di Messina all’esito di un controllo notturno effettuato in un capannone abbandonato di Messina.

Nel dettaglio, in un sabato di alcune settimane fa, all’1,30, sul numero 112 della centrale operativa del comando provinciale carabinieri sono giunte numerose chiamate per lamentare forti rumori e musica alta proveniente da un capannone in via Gibilterra di Messina, il cui suono era avvertito sin dall’adiacente viale Europa.

La casualità però ha voluto che proprio a quell’ora era in atto uno dei consueti servizi straordinari del comando provinciale carabinieri di Messina, di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcol e droga, per cui sono state prontamente inviate sul posto ben 8 gazzelle dei carabinieri che seguendo il forte frastuono sono intervenuti in un capannone dismesso già adibito a deposito ferroviario e di proprietà delle Ferrovie dello Stato.

Il fatto che l’area dovesse essere disabitata lasciava presagire, sin dall’inizio, quello che poi sarebbe stato constatato dai carabinieri. Una volta entrati nella struttura, i militari infatti hanno notato alcune anomalie dovute al fatto che, nonostante fosse evidente che fosse in corso una festa in un capannone dismesso, erano stati apposti dei lucchetti ed alcune transenne.

In particolare, una volta arrivati davanti all’ingresso, i militari dell’Arma si sono resi conto della presenza di alcuni giovani che, una volta introdottisi all’insaputa dell’Ente Proprietario all’interno dell’immobile, evidentemente con compiti di vedetta, sono scappati verso l’interno per dare l’allarme e, per rendere difficoltoso l’accesso al fabbricato, tentando di chiudere il cancello e spostando alcune transenne. Ma, grazie all’azione decisa e fulminea, i carabinieri sono riusciti a penetrare all’interno nonostante i tentativi di elusione.

Una volta entrati e dopo aver spento la musica, i militari dell’Arma hanno constatato la presenza di una moltitudine di persone intente a ballare consumando alcol e droga, di cui una parte era nel capannone ed un’altra nel cortile antistante (che costeggia la linea ferroviaria), le quali alla vista dei carabinieri, nel tentativo di eludere i controlli, hanno cercato di allontanarsi precipitosamente, a piedi, nelle vie ed aree limitrofe sfruttando l’oscurità e la mancanza di recinzione perimetrale, in direzione del mare.

Nella circostanza, i carabinieri dopo aver circondato alcune decine di giovani, hanno iniziato le operazioni di identificazione e hanno proceduto a una minuziosa perquisizione locale dell’immobile. In tale contesto i militari dapprima hanno constatato, a seguito di un meticoloso controllo, reso difficile dalle condizioni ambientali e condotto con torce portatili, che per terra erano presenti un centinaio di spinelli e parti di essi, e successivamente hanno ritrovato complessivamente 13 involucri in cellophane contenenti marijuana e hashish dal peso complessivo di 130 grammi circa, sottoposti a sequestro.

I 42 giovani (di cui un minorenne e 6 di origine straniera), sono stati identificati – non solo nell’immediatezza ma soprattutto a seguito di approfonditi successivi accertamenti, finalizzati ad individuare il maggior numero di persone che quella notte si erano allontanati pensando di far perdere le proprie tracce – e denunciati alla Procura della Repubblica di Messina poiché ritenuti responsabili del reato di invasione di terreni o edifici aggravato.

08:30