MESSINA – Nel corso della settimana, nell’ambito dell’operazione “Periferie Sicure”, finalizzata a implementare il senso di sicurezza a Messina, attraverso il contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e l’esecuzione di controlli specifici nei luoghi di aggregazione giovanile, i carabinieri del comando provinciale di Messina hanno incrementato i servizi di prevenzione sul territorio, sia nei quartieri periferici del capoluogo che nei litorali interessati dalla movida estiva. Il tutto, con l’impiego di personale specializzato dei Reparti Speciali dell’Arma del Nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Messina, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Catania, del nucleo carabinieri Cinofili di Nicolosi (CT) nonché di militari della compagnia di Intervento Operativo del 12° reggimento carabinieri Sicilia di Palermo, che hanno operato in supporto ai militari del nucleo Radiomobile di Messina e delle compagnie carabinieri di Messina Centro e Messina Sud.

In particolare, nella nottata di ieri, i carabinieri hanno effettuato mirati controlli alla circolazione stradale sulle principali arterie di accesso alla città e in particolare lungo il litorale nord, caratterizzato dalla presenza di locali notturni frequentati da moltissimi giovani che partecipano alla cosiddetta movida.
Nel corso dei servizi, i militari dell’Arma, hanno denunciato in stato di libertà alla procura della Repubblica di Messina:
Sono stati controllati 62 veicoli e 95 persone e sono state contestate 10 infrazioni al codice della strada, tra cui 4 contravvenzioni per guida senza patente. Quattro veicoli sono stati trovati sprovvisti della copertura assicurativa obbligatoria. Infine, sono state sequestrate 5 auto e sono state ritirate 2 patenti di guida.

Inoltre, i militari dell’Arma, coadiuvati dal personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Messina e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Catania, hanno controllato tre lidi e un bar. In particolare, sono stati sottoposti a controllo un bar di Santa Margherita e due stabilimenti balneari della riviera sud, uno in località Santa Margherita e uno in località Galati Marina e uno stabilimento balneare della zona nord in località Tore Faro.
I carabinieri hanno riscontrato nelle quattro attività commerciali inosservanze delle norme sulla tutela e sicurezza dei lavoratori nonché, nei tre stabilimenti balneari, l’installazione di impianti di videosorveglianza sui luoghi di lavoro senza autorizzazione. Sono state elevate sanzioni per un importo complessivo di oltre 200mila euro e segnalati all’autorità giudiziaria i titolari degli esercizi pubblici. Inoltre, nel lido di Galati Marina sono state accertate anche violazioni in materia di tracciabilità e conservazione degli alimenti ed è stata applicata la sospensione temporanea dell’esercizio dell’attività d’impresa.
Nel corso della settimana, sempre nel quadro dell’operazione denominata “Periferie Sicure”, in diverse operazioni di polizia finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri del comando provinciale di Messina hanno arrestato: