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08.06.2018

Nel Messinese si piange Marco, morto a 12 anni mentre giocava alla Play. “Dai la forza ai tuoi genitori”

di Redazione
Nel Messinese si piange Marco, morto a 12 anni mentre giocava alla Play. “Dai la forza ai tuoi genitori”

SANTA TERESA DI RIVA – Non c’è stato nulla da fare per Marco Finocchio, il 12enne deceduto improvvisamente ieri a Santa Teresa di Riva, nel Messinese, mentre stava giocando alla Play Station. Stando ad una prima ricostruzione, Marco era in casa sua, in via Cristoforo Colombo, nel quartiere Torrevarata, quando improvvisamente ha avvertito un forte mal di testa. Del malore ha informato i genitori. Poco dopo, il ragazzo ha perso i sensi non dando più segni di vita.

Immediatamente sono stati allertati i soccorsi ma appena arrivati, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. Inutili i tentativi di rianimazione. La causa sarebbe un aneurisma cerebrale. Sul posto sono giunti anche i carabinieri che hanno avvisato il magistrato di turno e avviato le indagini.

La salma è stata restituita ai parenti, non è stato necessario disporre l’autopsia. Sotto choc un’intera comunità per la prematura scomparsa di Marco. Nella scuola nella quale il 12enne frequentava la prima media, la dirigente scolastica ha disposto la sospensione di tutte le attività e rinviato la prima prova d’esame. In città è stato proclamato il lutto cittadino. Domani si terranno i funerali del giovane, dove amici e parenti potranno dargli l’ultimo saluto.

Sui social, nel frattempo, piovono i messaggi di condoglianze e di vicinanza a questa famiglia distrutta per la morte prematura e inaspettata del piccolo Marco. Tra i tanti, c’è chi, come Agata, si affida alla fede: “Dai la forza ai tuoi genitori per superare il dolore atroce per la tua perdita”.