GIARDINI NAXOS – I finanzieri del comando provinciale di Messina hanno recuperato e consegnato al Parco archeologico di Naxos Taormina sei anfore di rilevante interesse storico.
I reperti, tre grandi e tre più piccole, saranno ora esposti e valorizzati nel Museo Archeologico del Parco.
Le anfore sono state rinvenute dai militari della Compagnia di Taormina durante un servizio di polizia ambientale nei pressi del torrente Santa Venera, nella frazione di Trappitello.
In un’area usata come discarica abusiva, tra vestiti e materiali di risulta, i finanzieri hanno individuato diversi sacchetti contenenti i reperti, avvolti in fogli di giornale e ricoperti da sedimenti marini.
Le sei anfore sono state sottoposte a sequestro e la Procura di Messina ha aperto un fascicolo contro ignoti per dispersione di beni culturali.
La Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, incaricata della perizia, ha confermato l’autenticità e l’importanza dei reperti:
Ottenuto il nulla osta dell’Autorità giudiziaria, il 25 settembre le anfore sono state consegnate ufficialmente al Parco archeologico, restituendo così alla collettività un patrimonio inestimabile e garantendone la valorizzazione attraverso la fruizione pubblica.