Scattata nei confronti del titolare una maxi sanzione pari a 5.000 euro e la sospensione dell’attività
Nel mirino della task force, coordinata dalla Polizia di Stato, un panificio di Lineri (Misterbianco). I controlli hanno rilevato diverse problematiche nell’ambito della sicurezza alimentare e della regolarità nel lavoro del personale.
Il Corpo Forestale ha riscontrato la presenza di un elevato quantitativo di prodotti alimentari privi di etichetta e documentazione attestante la provenienza. Data l’assenza di un sistema di tracciabilità a garantirne la sicurezza è scattato il sequestro di 150 chili di prodotti.
Rilevate, dai tecnici della Spesal, carenze all’impianto elettrico e mancato rispetto delle visite di controllo periodiche per accertare salute e sicurezza dei lavoratori.
Una delle irregolarità più gravi ha riguardato la violazione della normativa sulle assunzioni del personale dipendente. Infatti, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro ha rilevato la presenza di due dipendenti non in regola, nonostante il titolare, tre anni fa, fosse già stato sanzionato.
Scattata nei confronti del titolare recidivo una maxi sanzione pari a 5.000 euro e la sospensione dell’attività fino a quando non provvederà a regolarizzare la posizione dei due dipendenti. Per i prodotti privi di tracciabilità è stata inoltre comminata una sanzione pari a 1.000 euro.