Morosini: "Si è determinata una grave situazione di disagio per magistrati, personale amministrativo, avvocati, ausiliari, utenti e detenuti che operano nel palazzo di giustizia"
L’emergenza caldo colpisce ancora, sospese le udienze fino al 29 giugno per il tribunale di Palermo secondo disposizione del presidente Piergiorgio Morosini.
“Si è determinata una grave situazione di disagio per magistrati, personale amministrativo, avvocati, ausiliari, utenti e detenuti che partecipano alle udienze penali e che operano nel palazzo di giustizia. Un disagio che è connesso, oltre alle condizioni metereologiche che segnano un sensibile aumento della temperatura, alla non operatività degli impianti di climatizzazione, il cui buon funzionamento è essenziale per la vivibilità degli ambienti di lavoro”.
Sono in corso lavori per la riparazione degli impianti, “e stanno procedendo con urgenza”, sottolinea il presidente Morosini, ma “non è possibile indicare il momento in cui potrà essere garantito il corretto funzionamento della climatizzazione”.
“Il permanere delle attuali condizioni microclimatiche è suscettibile di rendere difficilmente agibili gli ambienti di lavoro, per la salute”, spiega Morosini. Nonostante ciò le udienze da trattare con urgenza saranno celebrate nel vecchio Palazzo di giustizia. Verranno messi a disposizione del personale condizionatori e ventilatori per rendere agibile l’ambiente di lavoro.