Le sanzioni elevate ammontano a circa 3 mila euro
In data odierna gli agenti della polizia ferroviaria della Sicilia, nell’ambito dell’operazione “Oro rosso”, hanno setacciato strade e linee FS in prossimità dei centri di rottamazione e di trattamento di rifiuti
speciali e metallici. L’obiettivo è quello di contrastare il sempre più crescente fenomeno del furto di rame, specie in ambito ferroviario.
L’operazione, insieme all’intero progetto, mira non solo all’intercettazione della filiera di illegalità legata al rame ma anche all’interruzione definitiva della stessa. Un fine raggiungibile sia attraverso verifiche sulle autorizzazioni all’esercizio dell’attività che tramite il rispetto delle normative ambientali.
Gli odierni controlli quindi, effettuati dalla Polfer Messina, hanno coinvolto anche i trasportatori, impegnati a conferire materiale metallico. Gli agenti sono così stati in grado di appurare che il conferitore aveva appena scaricato dei rifiuti non pericolosi con un formulario incompleto, mentre altri 10 kg di rifiuti speciali, tra cui un contatore idrico di provenienza incerta, erano privi del prescritto formulario identificativo dei rifiuti.
Per tale motivo il conferitore, un 48enne italiano, è stato denunciato in stato di libertà, accusato del reato di ricettazione, e sanzionato amministrativamente per 3.200 euro.