CESARÒ – Nell’ambito della campagna nazionale di prevenzione e repressione dei reati nel settore agricolo, agroalimentare e forestale, nella giornata di ieri, i carabinieri della compagnia di Santo Stefano di Camastra, con l’ausilio dei carabinieri dei Reparti Speciali del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Reparto Tutela Agroalimentare di Messina nonché del Nucleo Antisofisticazione Sanitaria e del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Catania, hanno svolto dei mirati servizi di controllo nel comune di Cesarò.
Al termine delle attività ispettive è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Catania un 30enne, originario del luogo, titolare di un’azienda zootecnica nella quale sono stati accertati illeciti penali e amministrativi con violazione della normativa in materia ambientale, sanitaria e sulla sicurezza del lavoro.
In particolare nel corso dei controlli è stata riscontrata la presenza di un cavallo privo dei contrassegni identificativi obbligatori che è stato, pertanto, sottoposto a sequestro sanitario.
Inoltre, si è rilevata l’esistenza di uno scarico industriale abusivo che è stato sequestrato, realizzato nel locale adibito alla caseificazione pertinente all’azienda. Infine, il titolare della azienda ha violato gli obblighi previsti in qualità datore di lavoro, non informando i lavoratori in merito ai rischi per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, non provvedendo alla loro formazione professionale e non garantendo la presenza di alcuna dotazione antincendio. È stata altresì constatata la presenza di un lavoratore non in regola.
Al termine dei controlli è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale e sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 30mila euro.