MESSINA – Lo scorso 2 marzo, i carabinieri della stazione di Messina Gazzi, nel corso di servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, hanno arrestato B.M., 29enne incensurato messinese, ritenuto responsabile di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.
A destare i sospetti dei militari sono stati i continui movimenti sospetti, nel corso degli ultimi giorni, intorno all’abitazione del 29enne, sita nel Villaggio Aldisio. Lo scorso lunedì pomeriggio, dopo un servizio di osservazione, le forze dell’ordine hanno fatto irruzione in casa per effettuare una perquisizione, che ha permesso di trovare e sequestrare 50 grammi di cocaina, nascosta in bustine in cellophane nella cassetta di scarico del water.
Inoltre, nel corso della perquisizione domiciliare sono stati sequestrati anche il materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente e 150 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività illecita.
La droga sequestrata è stata inviata al Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina per gli accertamenti di laboratorio e B.M. è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della stazione carabinieri di Messina Gazzi. Ieri mattina è comparso davanti al giudice del Tribunale di Messina che, dopo aver convalidato l’arresto operato dai carabinieri, ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari.