MERÌ – Ieri, 21 dicembre, i carabinieri di Merì hanno arrestato, sottoponendolo alla detenzione domiciliare, un 19enne, in esecuzione di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale per i minorenni di Messina–ufficio esecuzioni penali, poiché è stato condannato, con sentenza definitiva, alla pena di 6 mesi di reclusione per il reato di danneggiamento aggravato in concorso.
I militari della stazione di Merì avevano denunciato in stato di libertà il giovane, all’epoca dei fatti minorenne, alla Procura della Repubblica per i minorenni di Messina poiché avevano raccolto elementi di prova della sua responsabilità, in concorso con altri coetanei, nel danneggiamento aggravato delle telecamere di video sorveglianza del municipio del comune di Merì, commesso il 24 novembre 2015.
Il ragazzo, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito nella propria abitazione, in regime di detenzione domiciliare.
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