Dai social network alla laurea nel Metaverso, i progressi tecnologici dell’ultimo anno

Dai social network alla laurea nel Metaverso, i progressi tecnologici dell’ultimo anno

ITALIA – Un anno di innovazioni, scoperte e nuove opportunità nell’ambito tecnologico ha appena lasciato spazio al 2023 che si preannuncia altrettanto ricco di novità.

Prima però di salutare definitivamente il 2022, ricapitoliamo insieme gli eventi e gli aggiornamenti più rilevanti degli ultimi dodici mesi.


Prima laurea nel Metaverso a Catania

Grande passo avanti in Sicilia, e in particolare a Catania, per quanto riguarda la tanto ambita laurea nel Metaverso, che offre la possibilità di sostenere l’esame non solo nell’aula del dipartimento, di fronte a una commissione, ma anche in una dimensione virtuale a cui può accedere chiunque desideri assistere all’evento.

Si tratta di una modalità del tutto innovativa, considerando che quella che ha avuto luogo all’Università di Catania è stata solo la terza laurea nel Metaverso in tutta Italia: la prima si è tenuta in Piemonte e la seconda in Toscana.

A sperimentare questa nuova modalità di esame, che ha avuto luogo lunedì 21 novembre nell’aula “21 marzo” del dipartimento di Scienze politiche e sociali della provincia etnea, è stato lo studente Matteo Catania. Il 25enne si è laureato in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione.

Google Maps diventa “sostenibile”

Con il nuovo aggiornamento, Google offre la possibilità di scegliere – oltre a quello più veloce – anche il percorso più sostenibile, cioè il più conveniente per ridurre il consumo del carburante.

Si tratta di una novità importante anche da un punto di vista ambientale, oltre che economico: l’applicazione mostra la strada più sostenibile, fornendo all’utente le stime di carburante che risparmierebbe scegliendo il percorso consigliato.

“Be Real” spopola tra i giovani

È stato proprio durante la seconda parte dell’anno che tra le nuove generazioni si è diffusa una nuova app che si impegna a promuovere l’autenticità.

Immaginate di ricevere ogni giorno una notifica e di dover scattare entro due minuti una foto che vi ritrae, mostrando dove vi trovate e cosa state facendo.

È questa la funzione di Be Real che è stata definita un’app anti-social poiché, al contrario di Instagram e Tik Tok, punta sulla naturalezza e sulla spontaneità dei contenuti.

L’obiettivo è quello di mostrarsi nella propria quotidianità e mettere da parte tutte le funzioni e i filtri che, presenti sugli altri social, rendono i propri contenuti sempre più “costruiti” e meno reali.

Instagram si ispira a Be Real: cosa sono le Candid Stories?

A suscitare curiosità negli utenti di uno dei social più diffusi sono gli ultimi aggiornamenti annunciati, ma non ancora messi in atto.

Instagram sarà protagonista di importanti cambiamenti con l’introduzione delle Candid Stories: si tratta di una nuova funzione chiaramente ispirata a Be Real.

Per chi ha già avuto modo di sperimentare Be Real, non sarà una sorpresa sapere che, con l’arrivo delle Candid Stories, ogni utente riceverà quotidianamente una notifica con cui verrà invitato a scattare una foto, per far sapere ai suoi followers dove si trova e cosa sta facendo.

Sbarcano sul famoso social anche le Notes, cioè dei brevi testi che potranno essere condivisi con una selezionata cerchia di “amici”: saranno visibili solo per 24 ore.

Netflix, stop alle password condivise

Negli ultimi mesi sono giunte novità che inevitabilmente non entusiasmano il pubblico di Netflix, costretto a dire addio alla possibilità di condividere la propria password con più utenti.

Ci saranno due modalità di “migrazione” dei profili che fortunatamente potranno essere trasferiti senza perdere i propri dati: clicca qui per sapere nel dettaglio cosa cambierà e come comportarsi.

Le truffe dell’ultimo anno

Insieme ai numerosi progressi della tecnologia, non sono mancate purtroppo le truffe con cui ogni anno i più “furbetti” intendono trarre in inganno un vasto numero di persone attraverso il “phishing“: si tratta di un metodo utilizzato per rubare i dati personali di coloro che vengono truffati.

La truffa più recente inizia proprio con l’invio di un messaggio in cui viene comunicata la mancata consegna di un pacco da parte del corriere.

Il mittente invita quindi il destinatario a seguire una serie di passaggi che consentono al truffatore di accedere, senza che si sappia, alle informazioni personali della vittima.

Come se non bastasse, nel corso del 2022 è circolata su WhatsApp anche un altro tipo di truffa: “Ciao mamma, ho rotto il cellulare e ho dovuto cambiare numero“, si leggeva in un messaggio inviato dal truffatore.

Seguivano poi altre notifiche contenenti richieste di vario tipo: dall’invito a effettuare un accredito per fare rifornimento di carburante alla propria auto, alle richieste di denaro perché “le credenziali del conto in banca sono andate perse assieme al vecchio numero“.

WhatsApp, cosa cambierà nel 2023?

Gli sviluppatori hanno ideato un nuovo modo di inviare messaggi che non è ancora disponibile per gli utenti, ma che permetterà al mittente di scegliere se renderli visualizzabili una sola volta.

A garantire l’efficacia di questa funzione è il fatto che, essendo finalizzati a non lasciare traccia di quanto scritto, i messaggi inviati con questa nuova modalità non potranno essere soggetti a screenshot.

Con il nuovo aggiornamento è stata già introdotta, invece, una novità che è già utilizzabile da tutti: si tratta degli avatar, sia per dispositivi Android sia iOS.

Ciascuno di noi può crearne uno, personalizzandolo in base alle proprie caratteristiche fisiche.

L’obiettivo è quello di fornire un nuovo strumento di comunicazione che consentirà di condividere il proprio stato d’animo e le proprie emozioni in modo veloce e originale.

Foto di repertorio