Cerca nel sito

05.07.2018

Ucciso a 18 anni per salvare madre e sorella. Inizia il processo per Giuseppe Parretta

di Redazione
Ucciso a 18 anni per salvare madre e sorella. Inizia il processo per Giuseppe Parretta

È iniziato il processo per Giuseppe Parretta, 18enne di Crotone, ucciso il 13 gennaio scorso dopo una lite con uno spacciatore locale per salvare la madre, la sorella e la fidanzata. Un’azione coraggiosa con un finale tragico, che però merita giustizia.

Giuseppe era un ragazzo tranquillo, amato da amici e parenti, e nulla avrebbe fatto presagire una morte così cruenta per motivi così banali. Il giovane sarebbe stato freddato a colpi di pistola da un pusher, Salvatore Gerace, 56 anni, convinto che la famiglia del 18enne spiasse le sue attività di spaccio e volesse denunciarle alle forze dell’ordine.

Nella furiosa lite scoppiata tra lo spacciatore e Giuseppe, iniziata in strada e proseguita in casa, sarebbe stato proprio il più giovane ad avere la peggio.

Oggi, a diversi mesi di distanza dall’avvenuto, a Crotone è iniziato il processo, che vede il pusher 56enne, ex sorvegliato speciale, come unico indagato.

“Non voglio vendetta, ma solo giustizia: queste le parole commosse della madre della vittima, Katia, che spera di vedere l’omicida del figlio in carcere, non solo per se stessa, ma anche per tutte le famiglie che subiscono un simile dolore.

Si tratta senza ombra di dubbio di un omicidio volontario e immotivato ed è per questo che amici e parenti hanno deciso di unirsi alla madre del 18enne nel giorno che segna l’inizio del processo, con la speranza di vedere finalmente giustizia per la morte del loro amato Giuseppe.

Fonte immagine: quicosenza.it

22:22