È morto dopo cinque giorni di agonia Francesco Giacchini, il 73enne pensionato che lo scorso 12 aprile a Meldola, nel forlivese, ha ucciso con un colpo di pistola alla testa la figlia 45enne disabile dalla nascita, provando successivamente a togliersi la vita.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto da parte degli inquirenti, il pensionato avrebbe accompagnato inizialmente la figlia sotto l’abitazione in attesa del mezzo che l’avrebbe trasportata nella struttura assistenziale che la seguiva.
Successivamente l’uomo avrebbe deciso di portare la disabile in garage ed impugnare l’arma da fuoco per compiere l’estremo gesto.
L’uomo, dopo essersi sparato al capo, era rimasto a terra agonizzante ed era stato trasferito d’urgenza in elisoccorso nel trauma center dell’ospedale Bufalini di Cesena, in stato di coma profondo.
Il pensionato avrebbe deciso di compiere l’estremo gesto a causa delle cattive condizioni economiche che non gli permettevano più di sostenere le spese per le cure della figlia.