Due morti e 20 feriti: è questo il bilancio del gravissimo incidente stradale avvenuto sulla linea ferroviaria Torino-Ivrea, all’altezza di Caluso. Ad essere travolto dal treno regionale 10027, un camion ad uso di trasporti eccezionali che, a quanto pare, si trovava fermo sui binari – all’altezza del passaggio a livello – quando avrebbe impattato con il treno.
L’impatto, violentissimo e fatale per due persone, ha causato il deragliamento di alcuni vagoni: uno di quest’ultimi si sarebbe poggiato contro una casa cantoniera. Tre delle cinque vetture del convoglio sono finite nei campi vicini. Un palo della luce è stato abbattuto con i cavi dell’alta tensione tranciati.
Le vittime sono il macchinista del convoglio – R.M., 61 anni e un addetto alla scorta tecnica dei Tir che, secondo i primi dettagli, sarebbe rimasto incastrato tra le lamiere e sarebbe stato estratto con non poca difficoltà dai vigili del fuoco per poi morire al nosocomio.
Sul luogo della tragedia sono ben sette le squadre dei vigili del fuoco intervenute per prestare soccorso a chi ha vissuto quei momenti di terrore: per loro è stata attrezzata una tenda adibita, dai sanitari del 118, come ospedale. Successivamente, invece, prestati i primi soccorsi, i feriti più gravi sono stati trasportati con l’elisoccorso all’ospedale Cto di Torino, dove uno, come detto, è morto poco dopo l’arrivo. Gli altri, invece, sono stati accompagnati in ambulanza negli ospedali di Chiavasso, Ciriè, Ivrea e San Giovanni Bosco di Torino.
Presenti sul luogo dell’incidente anche i carabinieri di Chivasso e la Croce Rossa.
Ricostruire quanto accaduto nel dettaglio è ancora impossibile, ma tramite una nota stampa inviata dall’Rfi, si legge di come il tir abbia “sfondato il passaggio a livello alle ore 23,30 circa”. E ancora: “Il convoglio era composto da cinque vetture e un locomotore. In seguito all’urto sono deragliate le tre vetture di testa”.
Secondo i primi racconti, alcuni testimoni presenti al momento di quella che si è rivelata una tragedia, raccontano di una sensazione di paura, del terrore di morire e non farcela a sopravvivere. Tra i feriti, di cui tre gravissimi, ci sarebbe anche la capotreno che verte in condizioni disparate.
Sull’incidente sarà aperta una inchiesta per stabilirne l’esatta dinamica e le responsabilità.
Fonte immagine Ansa